Comunque la si giri è un successo, bello, pieno, rotondo. Qualche manchevolezza ci sarà pur stata, magari qualche eccesso di presenze (sic!) che qualche problema lo può creare, le inevitabili sovrapposizioni degli interventi e degli incontri forse (ma forse) in parte si potevano evitare, ma per una volta che c’è «gente» che si brindi a Futura e al suo domani.
Ieri terza e ultima giornata con la mattinata piena zeppa di ragazzi delle superiori. Fra piccoli e grandi, fra lunedì ed ieri ne sono passati 14mila (lo scorso anno 9mila). I numeri li devo a Smart Future Academy, uno dei crocevia della fiera, con la novità 2023 di bus di studenti arrivati anche da altre Regioni. Il format della fiera per loro è particolarmente attrattivo: tecnologia e ambiente: è la loro acqua. E quindi viva gli studenti.




