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Strabar: Federico Bertuzzi primo semifinalista per la caffetteria


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8 nov 2019, 07:58
Irene Lorenzi e Federico Bertuzzi con Giorgio Zanetti Foto New Reporter Favretto © www.giornaledibrescia.it

Irene Lorenzi e Federico Bertuzzi con Giorgio Zanetti Foto New Reporter Favretto © www.giornaledibrescia.it

Lo si è capito subito, dalla prima sfida della prima puntata. La seconda edizione di Strabar, il talent di Teletutto che quest’anno ha deciso di cercare uno specialista in caffetteria, sarà una sfida di altissimo livello. Lo dicono le prove, lo confermano le abilità mostrate dai concorrenti. Nel primo quarto di finale si è imposto Federico Bertuzzi, 29enne che lavora al «Dopolavoro» di Manerbio che ha superato di misura Irene Lorenzi, 26enne titolare del «Chicas cafè» di Iseo.

Per prima cosa la giuria ha scelto di provare la resistenza alla pressione del cronometro, chiedendo ai concorrenti di realizzare il maggior numero possibile di espressi a regola d’arte nel tempo limite di tre minuti. Entrambi hanno portato alla giuria 14 tazzine. Irene si è portata subito in vantaggio, raccogliendo dalla giuria tecnica 19 punti mentre Federico si è fermato a 15.

La seconda prova, la StraFantasy, ha voluto misurare appunto la fantasia dei concorrenti che hanno dovuto preparare una bevanda calda a base di caffè scegliendo anche uno dei prodotti di Spirito del Garda, uno dei partner di Strabar. Irene ha lanciato il suo «Profumo d’autunno» un cocktail con liquore alla mandorla, crema di latte e miele di castagno oltre all’espresso mentre Federico ha proposto «Paradiso d’Inverno» con Spirito del Garda alla nocciola, latte caldo aromatizzato matcha e zenzero e una scorza d’arancia. «È una prova che mette in gioco un aspetto che nel mio lavoro è fondamentale, cioè la creatività» ha detto Maddalena Damini, direttore artistico di Teletutto e RadioBresciasette. La giuria. Nella sua analisi Paolo Uberti, patron di Trismoka, la torrefazione di Paratico che ha ospitato le finali, ha parlato di «bevande armoniose anche se hanno un poco coperto il sapore dell’espresso». Andrea Bartolozzi, direttore di Centrale del Latte ha notato «due modi diversi ma entrambi ben profilati». Le lavagnette con cui i giudici hanno assegnato i punteggi hanno sancito una parità: 18 punti ciascuno.

La svolta è arrivata nel finale quando la StraMisteriosa ha messo i concorrenti alla prova con la gestione di un ordine particolarmente complesso. In tre minuti hanno dovuto preparare un latte macchiato, un cappuccio, due espressi e un marocchino che devono arrivare al tavolo insieme e ciascuno nelle perfette condizioni. Irene purtroppo è stata tradita dall’emozione, una delle bevande ordinate non è arrivate e la votazione finale ha consegnato, per un punto, a Federico il passaggio del turno.

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