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Gusto e dintorni

IL TALENT DI TELETUTTO

Con «Anima e Còre»: Flora è la seconda semifinalista di Strabar

Francesca Roman

Cucina
Gusto e dintorni
16 nov 2022, 09:47
Strabar, martedì 15 novembre: la sfida tra Flora e Tania

È stata una sfida tutta al femminile quella di ieri sera nella sede di Trismoka a Paratico. La terza puntata di StraBar, andata in onda su Teletutto, ha consacrato Flora Villani, 29enne di Rovato, seconda semifinalista del nostro format dedicato alla caffetteria. Ha avuto la meglio su Tania Maifredi, 28 anni da Palosco in provincia di Bergamo, in ciascuna delle ormai consuete tre prove: Strapressure, Strafantasy e Stramisteriosa. «L’ha spuntata per la caparbietà che ci ha messo - è il commento di Paolo Uberti, patron di Trismoka e membro della giuria -, ma anche Tania è stata bravissima».

Simulazione

Flora, che ha origini napoletane e che nella cittadina franciacortina gestisce due bar, si porta da subito in vantaggio già nella prima prova. «È una simulazione di quanto ci auguriamo accada all’ora di punta nei locali bresciani e di tutta la provincia, che ci segue sul canale 16 - chiarisce Maddalena Damini, direttore artistico di Teletutto e Radio Bresciasette -. Stasera mettiamo le ragazze sotto pressione chiedendo loro di prepararci il maggior numero di cappuccini in 3 minuti».

La giuria di Strabar - Foto New Reporter Favretto © www.giornaledibrescia.it

«Il cappuccino perfetto è quello che ha una schiuma persistente - specifica Andrea Bartolozzi, direttore generale di Centrale del Latte di Brescia -, una tessitura sottile e che conserva bene il calore». E perfetti sono i cinque cappuccini che Flora consegna alla giuria, contro i quattro di Tania. I suoi sono anche un po’ tiepidi, con una tenuta di schiuma meno consistente, e questo vale a Flora la prima vittoria, per 19 punti a 13.

Creatività

Tania, che lavora in una caffetteria ed è mamma di un bambino di 4 anni, cerca allora la rivincita nella Strafantasy. «È la nostra prova più creativa - spiega Luca Ramoni, direttore di Cefos e presidente di giuria -. In 4 minuti le nostre bariste dovranno realizzare una bevanda di loro invenzione: la base del mix è ovviamente il caffè».

La sfidante Tania Maifredi, 28 anni - Foto New Reporter Favretto © www.giornaledibrescia.it

Tania prepara quindi un cocktail ispirato al mese di novembre, a base di Grand Marnier, con una crema di zucca aromatizzata alla cannella. Flora invece propone una bevanda dalla doppia personalità che chiama «Anima e Còre»: da un lato la dolcezza, data dal rum al miele, dall’altra la complessità del doppio liquore, uno al cacao e uno alla nocciola. Presenta la sua creazione all’interno della moka, in omaggio alle sue origini napoletane, e per 17 punti a 13 si aggiudica anche la seconda sfida. «Sapore eccellente - commenta la giuria a proposito del cocktail di Tania - ma troppo tiepido».

Difficoltà

La barista di Palosco non riesce a rimontare nemmeno nella terza prova, la Stramisteriosa. Galeotta le è la cioccolata, una delle bevande scritte (insieme a due cappuccini e due espressi macchiati) nella comanda a sorpresa che le due concorrenti trovano sotto la scatola, e che devono preparare in 3 minuti. «La cioccolata è il tallone d’Achille di molti baristi» ricorda Damini. «Può dare problemi di grumi e densità» specifica Ramoni. Per Tania però il problema è il tempo: non finisce di prepararla e non la presenta sul vassoio. La prova, e la vittoria definitiva della sfida, vanno a Flora, che è la seconda semifinalista di StraBar. L’appuntamento per scoprire chi sarà il miglior barista torna martedì prossimo, alle 20.30 su Teletutto.

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