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IL TALENT

Competenti ma anche simpatici ed estrosi: i baristi per Strabar


Cucina
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14 ott 2021, 09:47
Uno dei concorrenti in gara Foto © www.giornaledibrescia.it

Uno dei concorrenti in gara Foto © www.giornaledibrescia.it

Tutti quelli che hanno esperienza dietro al bancone e voglia di mettersi alla prova possono candidarsi. Chi saprà far capire alla giuria di avere anche quel qualcosa in più per diventare un campione verrà selezionato per le fasi finali. C’è tempo fino all’8 novembre per candidarsi alla terza edizione di Strabar, il format ideato da Cefos, Teletutto e Trismoka con la collaborazione di Centrale del Latte che punta ad individuare il miglior barista bresciano, specialista in caffetteria.

Maddalena Damini, direttore artistico di Teletutto e Radio Bresciasette, presentando le selezioni ha ricordato che «questo è anche un programma televisivo in cui accanto alla competenza tecnica nella materia, che possono valutare al meglio i miei colleghi giurati, serve anche il piglio giusto per affrontare la sfida: quella delle gare del nostro format ma anche quelle che ogni giorno incontrano dietro al bancone del bar. Serve capacità di comunicare, empatia con ognuno dei giurati che in quel momento rappresentano ciascuno un certo tipo di cliente».

Strabar giuria al lavoro Foto © www.giornaledibrescia.it
 Per Maddalena Damini in questa avventura «serve anche la voglia di essere capace di lasciare un segno, un ricordo senza mai esagerare perché i veri protagonisti devono essere ovviamente il caffè da una parte e il cliente che lo sceglie dall’altra». Rilancia l’invito anche il patron di Trismoka Paolo Uberti che ospiterà nella torrefazione di Paratico le fasi finali: «Formazione e competenza sono le cifre significative della nostra attività e che non basta essere dei bravi torrefattori: noi ci impegniamo ogni giorno da 40 anni per realizzare il miglior prodotto ma serve un ottimo barista che lo serva al cliente».

Da sinistra Luca Ramoni, Maddalena Damini, Paolo Uberti e Andrea Bartolozzi. La Giuria di Strabar
 Per Uberti dunque la professionalità passa anche dalla formazione e si declina nella figura di un vero «chef dietro il bancone, che conosca e riconosca il caffè, che sappia esattamente come tagliarlo e farlo scendere, la macchina del caffè per un barista è come il forno per un cuoco». Con Strabar, ciascuno per la propria parte «cerchiamo di stimolare i baristi a dare il massimo ma anche i tanti telespettatori che ci guardano a chiedere e pretendere il massimo da ogni espresso o da ogni cappuccino che ordinano». Sul sito www.strabar.teletutto.it i moduli per iscriversi e tutte le informazioni per partecipare oltre alle puntate delle scorse edizioni da rivedere. Non resta che cogliere la sfida del caffè.

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