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Chef per una notte

IL PROGETTO

Chef per una notte rilancia la sfida: un piatto per le feste


Cucina
Chef per una notte
12 nov 2020, 14:44
Una delle ricette proposte durante le lezioni Foto © www.giornaledibrescia.it

Una delle ricette proposte durante le lezioni Foto © www.giornaledibrescia.it

Niente più piatti suddivisi per categorie, ma massima libertà di espressione sollecitata di volta in volta da un tema al quale ispirarsi. Questa una delle principali novità della nuova edizione di Chef per una notte, la nostra consolidata kermesse che prende il via proprio oggi.

Su Teletutto la serata di presentazione dell’iniziativa. Al centro della serata le principali novità e le gradite conferme dell’ottavo anno di Chef per una notte.

E per entrare nel clima giusto è indispensabile spiegare la principale novità introdotta. Addio categorie. Un’innovazione che è frutto innanzitutto delle tendenze sempre più diffuse nella ristorazione dove paiono sbiadirsi i confini classici tra antipasti, primi e secondi piatti, con preparazioni che invece, a seconda del menù, possono essere proposte tanto nella veste d’uno sfizioso inizio pasto oppure d’una impegnativa portata principale e persino d’un inusuale dessert.

E non è raro che pure gli chef più blasonati varino un piatto nuovo magari nella versione appena accennata d’un assaggio d’antipasto per trasformarlo poi, con poche varianti, in un «main course» che segna profondamente una cena. Non diversamente la cucina di casa è oggi sempre più restia a seguire, pur nelle occasioni più golose, i canoni della successione classica delle portate, facendo prevalere invece piatti unici e sevizi più stringati, non solo per ragioni di comodità, ma pure per un più moderno e consapevole approccio alla cucina e alla tavola. Niente categorie pertanto nella nuova edizione di Chef per una notte. Al loro posto, giusto per sollecitare la vostra libertà d’espressione e l’invio delle vostre ricette meglio riuscite, la proposta d’un tema diverso ogni due mesi al quale ispirare la vostra creatività. E cominciamo oggi proprio chiedendovi di condividere con noi e di farci apprezzare i vostri piatti della festa, quelle preparazioni che riservate alle giornate più rilassate nelle quali la famiglia si incontra e ha la voglia e il tempo di gustare una cucina più pensata e più curata, meno quotidiana e spesso fuori dall’ordinario.

Una cucina che, per questo primo tema che resterà valido fino a gennaio, non può non tener conto anche degli stimoli della stagione, sia quelli che arrivano dal mercato con i più tipici prodotti dell’inverno, sia quelli propri delle feste natalizie sempre più vicine, con il loro carico di atmosfere calde e famigliari, ancor più intense e raccolte in queste settimane di nuovo lockdown. Fuoco ai fornelli dunque e dita sulle tastiere per inviarci le vostre ricette che, ed è un’altra delle novità, potranno essere anche scelte dalla nostra giuria di esperti per una pubblicazione sulle pagine del giornale. Il tutto ovviamente senza pregiudicare la possibilità d’entrare tra le magnifiche proposte che in primavera potrebbero essere costruite nella cucina di un vero ristorante. Non resta che mettersi in gioco.

 

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