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Kallas propone Aspides per lo sminamento di Hormuz: "Gesto politico Ue"

BRUXELLES - L'alto rappresentante Ue Kaja Kallas propone che all'operazione Aspides "venga affidato il ruolo principale nelle operazioni di sminamento nello Stretto di Hormuz", quale contributo dell'Ue agli sforzi della coalizione ad hoc franco-britannica e "segnale politico". A tal fine, però, gli Stati membri devono "potenziare" le capacità attualmente a disposizione dell'operazione. In caso di "accordo" - si legge nella proposta, anticipata da Reuters e consultata dall'ANSA - l'attuazione della missione potrebbe richiedere 4-6 settimane. 

"L'integrazione di Aspides nel quadro dell'iniziativa franco-britannica a sostegno della libertà di navigazione nello Stretto di Hormuz servirebbe a tre obiettivi convergenti", si legge nel documento. "Politico: dimostrare la titolarità e la responsabilità a livello dell'Ue nell'affrontare una situazione che riguarda tutti gli Stati membri [anche nei confronti degli alleati della Nato] e dimostrare l'impegno dell'Ue per la sicurezza nella regione del Golfo; solidarietà: consentire a tutti gli Stati membri di sostenere finanziariamente, attraverso i costi comuni dell'operazione, coloro che sono disposti e in grado di contribuire; giuridico: fornire una base giuridica Ue esistente immediatamente applicabile (mandato Aspides) agli Stati membri disposti a impegnare risorse.

L'operazione di sminamento consisterebbe nel "verificare la presenza di mine lungo le rotte marittime e neutralizzare tali mine prima che esplodano". Pur mantenendo una struttura di comando e controllo (C2) distinta per l'operazione Aspides (quartier generale operativo, Larissa), l'Ue sarebbe rappresentata nel coordinamento politico della coalizione e associata ai suoi processi di pianificazione politico-militare. "Il ruolo essenziale della Coalizione dei Volenterosi rimane fondamentale e immutato nel mobilitare tutti i partner, in particolare quelli non Ue, per fornire protezione alle forze e mezzi complementari di sminamento". 

I 27 ministri della Difesa Ue torneranno ad esaminare l'idea all'informale di Cipro di settimana prossima.
   

Riproduzione riservata © Giornale di Brescia

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