BRUXELLES - "La Corte penale internazionale esprime la propria gratitudine al Parlamento europeo per aver conferito alla Corte e ai suoi funzionari il premio Sacharov per la libertà di pensiero. Se da un lato questo premio riconosce l'operato della Corte nel contrastare l'impunità e nel garantire processi equi, dall'altro costituisce un importante riconoscimento del ruolo della giustizia internazionale quale pilastro di una pace duratura". Lo afferma la presidente della Corte penale internazionale, Tomoko Akane, commentando l'assegnazione alla Cpi del premio Sakharov da parte dell'Eurocamera. "Questo riconoscimento giunge in un momento in cui la Corte e il suo personale si trovano ad affrontare sfide senza precedenti, tra cui sanzioni volte a ostacolare il mandato giudiziario dell'istituzione", sottolinea la presidente, evidenziando come in questo contesto il Sacharov "assuma un significato particolare, riaffermando l'importanza di istituzioni giudiziarie indipendenti e di coloro che si impegnano a sostenere il diritto internazionale".
"Esso sottolinea quanto siano fondamentali la cooperazione internazionale e il sostegno costante, affinché la Corte possa esercitare il proprio mandato in modo indipendente e imparziale, al servizio della giustizia e delle vittime dei crimini più gravi. In un mondo segnato dal moltiplicarsi dei conflitti, non può esservi pace senza giustizia, né sicurezza senza il rispetto del diritto", conclude Akane.
Cpi, 'premio Sacharov riconosce ruolo della giustizia internazionale per la pace'

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