La Qualità della vita ha ripreso il suo cammino: una presenza che in questo 2026 sarà più corposa che in passato. Ma è ancora presto per svelare le tante, tantissime novità che metteremo in campo. Intanto abbiamo iniziato un viaggio tra i Comuni bresciani, per commentare i dati emersi dalla nostra ricerca ma non solo.
A Preseglie la qualità della vita continua ad avere il volto dei piccoli paesi di valle: ritmi più lenti, relazioni dirette tra le persone, un contesto ambientale meno stressato rispetto alla pianura e livelli di sicurezza che restano tra i più alti della provincia.
Nel comune valsabbino vivono circa 1.460 abitanti, con una leggera prevalenza maschile: il 52,1% della popolazione è composta da uomini e il 47,9% da donne. L’età media si aggira attorno ai 46 anni, dato che racconta anche il progressivo invecchiamento della popolazione, fenomeno comune a molti piccoli centri delle aree interne. Uno dei principali punti di forza del paese resta proprio la tranquillità.
Il numero delle denunce è inferiore a 20 ogni mille abitanti, collocando Preseglie tra i Comuni bresciani con la minore incidenza di reati. In realtà dove quasi tutti si conoscono, il tessuto sociale continua ancora oggi a rappresentare una forma naturale di presidio del territorio. Altro elemento positivo è l’ambiente.
La posizione in Valsabbia garantisce livelli di inquinamento generalmente più contenuti rispetto all’area urbana e alla Bassa bresciana. Verde, boschi e traffico limitato contribuiscono a una vivibilità quotidiana che molti grandi centri ormai faticano a offrire. Anche il mercato immobiliare mantiene valori relativamente accessibili: le abitazioni nuove o ristrutturate si collocano nella fascia tra i 2mila e i 3mila euro al metro quadrato, lontano dai prezzi delle località turistiche o dell’hinterland cittadino.
Le criticità però non mancano. La riduzione dei servizi di prossimità, la necessità di spostarsi verso centri più grandi per molte esigenze quotidiane e il progressivo invecchiamento della popolazione restano temi aperti. Molti giovani continuano infatti a lasciare il paese per studio o lavoro, alimentando il rischio di uno spopolamento lento ma costante. Preseglie conserva comunque un equilibrio che altrove si è perso da tempo.




