Polpenazze, non si vive di solo panorama: «L’impegno per un paese ordinato»

La sindaca Maria Rosa Avanzini: «Si arriva da turisti, poi molti scelgono di restare»
Alice Scalfi
La chiesa è dedicata alla Natività di Maria - © www.giornaledibrescia.it
La chiesa è dedicata alla Natività di Maria - © www.giornaledibrescia.it

La Qualità della vita ha ripreso il suo cammino: una presenza che in questo 2026 sarà più corposa che in passato. Ma è ancora presto per svelare le tante, tantissime novità che metteremo in campo. Intanto abbiamo iniziato un viaggio tra i Comuni bresciani, per commentare i dati emersi dalla nostra ricerca ma non solo.

Il metro ideale per misurare la qualità della vita a Polpenazze sono gli occhi. https://www.giornaledibrescia.it/qualita-della-vita non ha dubbi su dove cercarla: nel panorama, certo, ma anche in un centro storico che il sindaco descrive come curato, in un paese ordinato e in quella tranquillità che considera il vero valore aggiunto del borgo. «Qui si vive bene», dice. E, a sentirla parlare, sembra quasi un’evidenza.

Quotidianità

Più che il turismo, Avanzini preferisce raccontare il paese. Lo descrive raccolto, vivace, capace di conservare una propria identità anche durante la stagione estiva. «Capita che qualcuno venga qui in vacanza e poi decida di trasferirsi». Per lei è il segnale più evidente che qualcosa funziona: non soltanto il panorama, ma una quotidianità che continua a convincere chi la sperimenta. Un paese dove è ancora possibile riconoscersi, conoscersi e vivere gli spazi comuni senza la frenesia che caratterizza molte località turistiche.

«Il panorama ce l’ha regalato la natura», osserva il sindaco. Tutto il resto, invece, richiede cura. E la cura, nella sua idea di amministrazione, passa da un centro storico vissuto, dai negozi di vicinato che resistono, dai bar e dalle trattorie che restano luoghi di incontro, ma anche dall’attenzione costante agli spazi pubblici. Una quotidianità fatta di dettagli che, messi insieme, contribuiscono a rendere il paese accogliente per chi ci vive tutto l’anno. Non è un risultato scontato, sostiene Avanzini, ma il frutto di un lavoro continuo che punta a mantenere vivo il borgo senza alterarne il carattere.

Anche il calendario degli eventi nasce con questo spirito. Non soltanto un richiamo per i visitatori, ma un modo per tenere vivo il borgo e le frazioni, creando occasioni di incontro e valorizzando gli spazi del paese. Le serate estive, le manifestazioni e gli appuntamenti distribuiti durante l’anno servono prima di tutto a fare comunità. È anche grazie a queste iniziative, sostiene Avanzini, se chi arriva a Polpenazze coglie subito la cura con cui viene mantenuto il territorio e l’attenzione riservata ai suoi luoghi più caratteristici.

Progetti

Naturalmente qualche idea per migliorare c’è. Un parcheggio più vicino al centro storico renderebbe più agevole raggiungere il cuore del paese, soprattutto nei periodi di maggiore affluenza. E poi c’è un desiderio che il sindaco ammette di coltivare da tempo: vedere il centro completamente pedonalizzato. Un obiettivo complesso, che oggi si scontra con limiti concreti, ma che racconta bene la direzione immaginata dall’amministrazione. Più spazio alle persone, meno alle auto. Un’idea che guarda al futuro senza dimenticare le esigenze di chi il paese lo vive ogni giorno.

Se c’è una cosa sulla quale Avanzini insiste è proprio questa: Polpenazze deve continuare a essere un paese tranquillo e sicuro. Il panorama resta un privilegio, ma è la qualità della vita quotidiana, secondo il sindaco, a fare davvero la differenza. Tanto che, racconta con un sorriso, non sono pochi quelli che arrivano per una vacanza e finiscono per scegliere di restare. È questo, per Avanzini, il riconoscimento più bello del lavoro svolto negli anni.

Riproduzione riservata © Giornale di Brescia

News in 5 minuti

Cosa è successo oggi? A metà pomeriggio facciamo il punto, tra cronaca e novità del giorno.

Canale WhatsApp GDB

Breaking news in tempo reale

Seguici
Caricamento...
Una data speciale, da ricordare con la prima pagina del GdBUna data speciale, da ricordare con la prima pagina del GdB

Dall’archivio storico, disponibile dal 27 aprile 1945 a oggi

SCOPRI DI PIÙ
Impara l’inglese in un meseImpara l’inglese in un mese

La nuova edizione in cinque volumi è in edicola con il GdB ogni giovedì fino al 20 agosto.

SCOPRI DI PIÙ