Nel Bresciano 19 comuni sono senza farmacia

Ma in generale la media provinciale di un esercizio ogni 3.245 supera quella prevista per legge (di 3.300)
L'insegna di una farmacia (foto generica) - Foto © www.giornaledibrescia.it
L'insegna di una farmacia (foto generica) - Foto © www.giornaledibrescia.it

Aumentano le farmacie operanti nel territorio provinciale che dalle 366 censite da Federfarma nell’aprile 2019 salgono a 380 nello stesso mese del 2021, con un incremento del +3,8%. Ed è certamente un bene se consideriamo che le farmacie presenti sul territorio si sono rivelate un presidio sanitario fondamentale nel contrasto alla pandemia. Le farmacie rappresentano, infatti, insieme ai medici di medicina generale, un presidio del servizio sanitario nazionale sul territorio e un punto di riferimento per il malato cronico e il cittadino in generale. Il farmacista, in particolare, ricopre un servizio pubblico che concorre a determinare la qualità della vita dei cittadini.

Ci sono comuni che non hanno una farmacia

Nel 2021 si trova almeno una farmacia in 186 dei 205 Comuni bresciani mentre senza farmacia rimangono 19 centri, perlopiù piccoli, cui nell’ultimo anno si sono aggiunti Ossimo e Tremosine che hanno visto chiudere la loro unica farmacia. Segno meno nel confronto tra le due annualità anche per Cazzago S.M e Prevalle.

Nello stesso periodo nei Comuni con un numero più elevato di farmacie si assiste ad un ulteriore incremento come nel caso di Brescia che passa da 56 a 58 farmacie, Montichiari (da 6 a 8), Desenzano del Garda (da 7 a 8), Lumezzane (da 6 a 7) e Ghedi (da 4 a 5). Tra il 2019 e il 2021, oltre ai centri già menzionati, il numero delle farmacie segna un incremento di una unità a Concesio, Botticino, Ospitaletto, Nave, Villa Carcina, Pontoglio, Rezzato, Mazzano, Rudiano, Remedello e Trenzano.

La capillarità nel Bresciano

La capillarità delle farmacie in provincia di Brescia, nel 2020, è relativamente migliore a quella prevista dalla legge (una farmacia ogni 3.300 abitanti) poiché nel bresciano si conta una farmacia ogni 3.245 abitanti. Ovviamente questo valore medio provinciale conosce assai diverse declinazioni nei 205 comuni bresciani. Valori relativamente migliori, quindi meno abitanti che insistono su una farmacia si incontrano in tutti i piccoli e piccolissimi comuni con almeno una farmacia. È il caso di Incudine che con 359 abitanti e una farmacia presenta, ovviamente, il rapporto più favorevole. Per altro verso, all’estremo opposto ci sono i 19 comuni senza farmacia. In mezzo tutti gli altri centri bresciani con il Capoluogo che nonostante le 58 farmacie rimane attestato a 3.385 abitanti per ogni presidio, un valore relativamente peggiore rispetto alla media provinciale.

Tra i Comuni con più di 10mila abitanti la dotazione di farmacie, nel 2020, risulta maggiore e superiore al dato medio provinciale (3.245 abitanti/farmacia) a Mazzano (3.100 abitanti per ogni farmacia), Orzinuovi (3.108) Lumezzane (3.127), Rovato (3.161), Chari (3.206, Montichiari (3.222). Sempre con riferimento ai centri più popolosi il maggior carico di popolazione per ogni farmacia si incontra a Bedizzole (6.035 abitanti/farmacia), ma il rapporto tra numero degli abitanti e farmacie è elevato e superiore a quota 4.000, anche a Cazzago san Martino (5.525), Leno (4.657), Sarezzo (4.416), Calcinato (4.350), Carpenedolo (4.303), Lonato (4.156), Gussago (4.134) e Gavardo (4.079). Poi certo ci sono anche le parafarmacie che possono dispensare farmaci senza l’obbligo di presentare la ricetta medica con la presenza di uno o più farmacisti.

Riproduzione riservata © Giornale di Brescia

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