Bresciani, grandi frequentatori di biblioteche

Continua la ripresa delle attività delle biblioteche bresciane e aumentano ancora gli utenti attivi nella provincia di Brescia che al febbraio 2024 risultano 145.384, 7.850 in più rispetto a quelli registrati ad aprile 2023. Si tratta di un incremento importante, pari al +5,7%, che ci avvicina al livello pre-pandemia, ma sono ancora lontani i 158.263 utenti attivi registrati nel 2019. Infatti, dopo la flessione registrata nella fase della pandemia, nel 2020 ma anche nel 2021, nel corso del 2023 gli utenti attivi, ovvero coloro che si sono recati anche solo per un prestito nelle biblioteche, sono stati 137.534, quasi 25mila in più rispetto all’anno precedente, con un incremento del +22,2%.
L’incremento netto nell’ultimo anno conferma questa tendenza positiva e, per quanto nei conteggi possano aver inciso anche aspetti tecnici di ricalcolo delle utenze il dato è comunque indicativo di una ripresa importante di questo servizio pubblico. E la ripresa nell’ultimo biennio riporta oltre 100 la quota degli utenti attivi per ogni 1.000 residenti nel totale provinciale.
In provincia
Infatti, 145.384, utenti attivi non sono poca cosa, poiché significa che, nella media provinciale, 115,2 persone ogni 1.000 residenti utilizzano le biblioteche ed i loro servizi sia in presenza che in digitale. Un valore superiore ai 109,7 del 2023 e decisamente oltre i 90 utenti attivi per ogni 1.000 residenti del 2021.
Rapportando gli utenti attivi alla popolazione, ci sono 9 Comuni bresciani nei quali si superano i 200 utenti per ogni 1.000 abitanti: uno su cinque. È il caso di Valvestino (340 utenti per ogni 1.000 abitanti), Ponte di Legno (288), Irma (248), Salò (246), Concesio (241), Cedegolo (214), Gianico (206), Passirano (202) e Breno (201). Ovviamente, considerando i valori assoluti, Brescia, con 18.506 utenti attivi presenta numeri irraggiungibili. Alle spalle della città si colloca Concesio, con 3.780 utenti attivi, un record per i comuni maggiori, che precede, con valori superiori ai 2 mila utenti attivi Chiari (3.465), Palazzolo sull’Oglio (2.916), Rovato (2.727), Montichiari (2.688), Salò (2.553), Ospitaletto (2.331), Desenzano (2.131) e Rezzato (2.064 utenti attivi).
Ci sono poi dieci centri nei quali non si registrano utenti attivi, evidentemente privi di biblioteca, in aree montane, come Capovalle, Cimbergo, Lavenone, Limone sul Garda, Magasa, Ossimo, Paisco Loveno e Paspardo ma anche in pianura come nel caso di Alfianello e Longhena. L’aumento degli utenti, nel corso del 2023, si registra in 144 comuni bresciani, con valori superiori alle 200 persone a Brescia (+1.086 utenti attivi, +6,2%), Montichiari (+244, +10%), Cologne (+232, +28,5%), Concesio (+228, +6,4%) e Palazzolo sull’Oglio (+219, +8,1%). L’incremento degli utenti attivi, in percentuale, supera il +50% a Ceto (+144%), Bassano Bresciano (+72%) e Corzano (+50%). Sono, invece, una cinquantina i comuni nei quali, nel corso del 2023, si riduce, anche solo di una unità, il numero degli utenti attivi con il dato negativo di Limone sul Garda, con la chiusura della biblioteca, compensato dalla riapertura di quella di Barbariga. I soldi investiti nella conoscenza, nella cultura e nell’offrire ambiti di incontro e socialità sono indubbiamente sempre risorse ben investite.
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