A Concesio 25 milioni di euro in opere pubbliche

La Qualità della vita ha ripreso il suo cammino: una presenza che in questo 2026 sarà più corposa che in passato. Ma è ancora presto per svelare le tante, tantissime novità che metteremo in campo. Intanto abbiamo iniziato un viaggio tra i Comuni bresciani, per commentare i dati emersi dalla nostra ricerca ma non solo.
Negli ultimi sei anni Concesio ha intrapreso un percorso di profonda trasformazione partito dal patrimonio pubblico, con investimenti in opere che hanno superato i 25 milioni di euro.
Come spiega il sindaco Agostino Damiolini «non si è trattato di interventi isolati ma di una strategia complessiva volta a razionalizzare gli immobili comunali per ridurre i costi di gestione e aumentare l’efficienza funzionale attraverso un miglior rapporto costo-beneficio».

I progetti
Il fulcro di questa azione è stata l’edilizia scolastica, con la realizzazione di due nuovi poli e la riqualificazione dei plessi vecchi, inclusi gli asili, per garantire strutture sicure e moderne.
Attualmente i lavori interessano il municipio nell’ottica di una centralizzazione dei servizi. «Parallelamente abbiamo investito con decisione sull’autonomia energetica, posando impianti fotovoltaci sulla Rsa, sulle strutture sportive e sugli asili, così da rispondere alla necessità di sostenibilità e contenimento della spesa» prosegue il primo cittadino. Anche lo sport ha visto interventi strutturali significativi con il rifacimento del manto sintetico del campo di San Vigilio e l’imminente fine lavori a Sant’Andrea, oltre al recupero del bocciodromo per fornire alle associazioni infrastrutture d’eccellenza.
Concesio sta vivendo una fase di spiccata attrattività residenziale: nel 2021 ha superato la soglia dei 15.000 abitanti. Questo sviluppo edilizio vivace e il turnover demografico che compensa il calo della natalità impongono di pensare il Comune come una realtà sempre più integrata nel contesto urbano cittadino. In questa prospettiva il prolungamento della metropolitana rappresenta il grande sogno che inizia a mettere radici, e garantirebbe una connessione pratica con Brescia.
Paese vivo
La crescita porta con sé anche nuove sfide come l’accessibilità abitativa per le giovani coppie, resa complessa dall’appetibilità del territorio. Dall’altro lato l’indice di invecchiamento spinge l’Amministrazione comunale a progettare soluzioni innovative. «Da qui l’idea di sviluppare nella ex scuola di San Vigilio un progetto di housing sociale per la residenzialità degli anziani con la garanzia di servizi dedicati, mantenendo comunque l’obiettivo di ampliare la nostra casa di riposo per ulteriori quaranta posti» sottolinea Damiolini.
Concesio è un luogo di cerniera che non si esime dalle proprie responsabilità sovracomunali, come dimostrato dall’ospitalità data al cantiere del depuratore e ora dai lavori per la bretella, che impegnerà nel complesso 85.000 metri quadri di area pianeggiante del Comune. «È un contributo che i concesiani offrono con pazienza al sistema territoriale valtrumplino e bresciano – afferma il sindaco –, consapevoli dell’utilità indiretta di tali infrastrutture».
Il dinamismo della comunità si riflette anche nella risposta positiva ai cambiamenti gestionali, come la nuova modalità di raccolta rifiuti, segno di una modernità attesa che convive con i valori tradizionali delle parrocchie e dell’associazionismo.
«Restiamo un paese vivo e ambizioso – conclude Damiolini –, che guarda al futuro garantendo una gestione del territorio accurata e preservando le quote di aree verdi che qualificano il nostro abitare».
Riproduzione riservata © Giornale di Brescia
Iscriviti al canale WhatsApp del GdB e resta aggiornato
@Buongiorno Brescia
La newsletter del mattino, per iniziare la giornata sapendo che aria tira in città, provincia e non solo.
