Storica vittoria del movimento studentesco alle elezioni parlamentari in Serbia caratterizzate da una affluenza superiore al 70% che non si verificava da oltre 30 anni. L'ex presidente Aleksander Vucic, leader nazionalista del Partito progressista serbo e già primo ministro, ha ammesso la sconfitta dichiarando che la lista studentesca avrà tra 135 e 140 seggi mentre il suo partito ne avrà circa 105.
«La Serbia ha vinto, come avevamo promesso – ha dichiarato Ilija Srdanovic, rappresentante della lista degli studenti, secondo quanto riportato dalle agenzie internazionali –. Non avremo mai più un tiranno in questo Paese».
Serbia💪🇷🇸🇪🇺 WON! The first change came from Hungary, now it is Serbia. Slovakia will be next in 2027. The Eastern Flank has set an example in the defense of democracy and freedom. Freedom will strengthen the West as well! https://t.co/f0YmwCU92r
— Federal Republic of Europe🇪🇺 (@republicofeu) October 26, 2026
La vittoria della lista civica guidata dal movimento studentesco arriva dopo due anni di proteste e di mobilitazioni contro la corruzione innescate dall'episodio del crollo di una pensilina alla stazione ferroviaria di Novi Sad dove persero la vita 16 persone, diventato fattore scatenante del malcontento e delle accuse di negligenza e scarsa trasparenza del governo in carica.



