Politica

Elezione von der Leyen: Vivaldini e Inselvini contrari per «difendere i cittadini»

Per i due bresciani gli appelli alla sinistra e ai Verdi della presidente della Commissione europea costituiscono un ostacolo e «ignorano il cambiamento espresso dagli elettori»
Stefano Zanotti

Stefano Zanotti

Giornalista

Mariateresa Vivialdini e Paolo Inselvini a Strasburgo © www.giornaledibrescia.it
Mariateresa Vivialdini e Paolo Inselvini a Strasburgo © www.giornaledibrescia.it

Alla fine Fratelli d’Italia ha votato contro la rielezione di Ursula von der Leyen. Dopo dubbi, ipotesi e discussioni, il partito di Giorgia Meloni non ha dato fiducia alla presidente della Commissione.

Tra i banchi dell’opposizione ci saranno dunque anche Mariateresa Vivaldini e Paolo Inselvini, i due europarlamentari di Fratelli d’Italia e unici bresciani volati a Strasburgo dopo le elezioni europee.

Le motivazioni

«Abbiamo votato contro la rielezione dopo aver cercato la possibilità di un accordo che permettesse di cambiare registro rispetto agli ultimi cinque anni – spiega Vivaldini –. Ursula von der Leyen ha scelto in modo chiaro di farsi appoggiare di nuovo dai Verdi, che hanno prodotto gli eccessi ideologici confluiti nel Green Deal: un atto che se non verrà radicalmente ripensato produrrà danni notevoli per l’economia europea, dall’industria all’agricoltura. Tutto ciò senza che venga apportato un significativo miglioramento alle condizioni ambientali del pianeta. Ho espresso un voto contrario proprio pensando al collegio che mi ha eletto e in particolare a chi vive e lavora a Brescia e in Lombardia».

Parole condivise dal collega Paolo Inselvini, che conferma il pensiero del partito: «Abbiamo espresso la nostra contrarietà ad una decisione che non ha rispettato il cambio di equilibri registrato con le recenti elezioni europee. Ci siamo dimostrati compatti – continua il bresciano –, rispettando la volontà dei milioni di cittadini che ci hanno affidato il mandato di cambiare profondamente questa Europa. Le scelte politiche di questi anni della presidente von der Leyen e i suoi recenti e ripetuti appelli alla sinistra e ai Verdi, ignorano il cambiamento espresso dagli elettori».

Lavorare per l’Europa

Tramite i suoi portavoce, Fratelli d’Italia ha sottolineato che «il rapporto sarà estremamente costruttivo». Anche in questo caso Vivaldini e Inselvini sposano la linea del partito, promettendo di lavorare per il bene di tutti i cittadini dell’Unione.

«Ci impegniamo per un’Europa più unita sulle grandi questioni – evidenzia la sindaca di Pavone Mella –, più forte nello scenario internazionale e, come ha ricordato la presidente Metsola citando Giovanni Paolo II e De Gasperi, animata da una grande speranza. Siam certi che la realtà si imporrà sull’ideologia e che il nostro Paese, così come il nostro gruppo, sapranno svolgere un ruolo determinante per un cambiamento che gli elettori hanno chiesto con forza».

Ideali imprescindibili anche per Inselvini: «Fratelli d'Italia continuerà a lavorare per portare risultati e promuovere un’Europa che rispetti i nostri valori e le esigenze dei cittadini italiani»

Riproduzione riservata © Giornale di Brescia

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