Politica

Consigli di quartiere, l’affluenza ai seggi non supera ancora il muro del 10,38%

L’organizzazione è stata senza intoppi, a Folzano la partecipazione massima. Muchetti: «Buon risultato»
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Cdq, ai seggi un bresciano su dieci

Scavalcate di poco le 15 già si era iniziata a capire l’antifona. I dati della mattina e della primissima parte del pomeriggio avevano inchiodato l’asticella dell’affluenza a quota 4,73%, con quartieri che non avevano nemmeno raggiunto il 3% (Sant’Eustacchio si era fermato a un soffio: 2,9%).

E infatti, alle 20.30 quando la conta delle schede ha definitivamente chiuso i giochi, il dato complessivo non è dei migliori: ieri, nelle dodici ore a disposizione, a recarsi ai seggi per scegliere i rappresentanti dei futuri Consigli di quartiere è stato il 10,38% della platea elettorale (gli aventi diritto erano 160.340), uno su dieci, in linea con le elezioni del 2018 (10,12%).

La giornata

Eppure, questa volta, con il centrodestra che è salito convintamente sul carro della partecipazione e con due tornate di consulte territoriali alle spalle, ci si aspettava una risposta se non dirompente, quantomeno un pizzico più coraggiosa.

Una nota positiva c’è: l’organizzazione, dalle sedi di seggio al «pronto intervento» (come nel caso di viale Piave, descritto nell’articolo in basso), è stata senza intoppi. «I Cdq si confermano presidio di democrazia. In una fase storica in cui c’è disaffezione al voto e all’impegno politico, mantenere le percentuali è un buon risultato. Ci sono conferme ma anche novità, segno che i Cdq sono uno strumento valido e svolgono una funzione di vicinanza ai cittadini, oltre che un presidio importante per il Comune».

Top e flop

Com’è andata, nel dettaglio? L’affluenza maggiore si è registrata a Folzano (366 votanti, il 24,25%), Villaggio Violino (21,20%), Badia (21,12%), Bettole-Buffalora (17,28), Casazza (16,73%) e Fiumicello (16,69) dove si è registrata una grandissima partecipazione di cittadini di origine straniera.

Sono invece rimasti sotto il 7% tre borghi. Il quartiere con la minore affluenza è Sant’Eustacchio, dove ad esprimersi è stato solo il 5,89% della platea elettorale. Dati poco entusiasmanti anche per Brescia Antica (6,90%) e Centro storico sud (6,97%).

Conferme e under 18

I dettagli sulle preferenze si avranno solo nelle prossime ore, ma qualche certezza in serata ha iniziato a circolare, specie per quel che riguarda i presidenti uscenti, premiati per il lavoro svolto. Al Don Bosco, ad esempio, Tiziana Cherubini passa e al Villaggio Sereno Michela Panni ha incassato il maggior gradimento (211), dentro anche la presidente uscente di San Rocchino, Maria Carmela Iacono.  Stesso discorso per Marcella Pilotta alla Badia (232 voti), Claudia Cauzzi a Chiesanuova (247), Maurizio Frassi a San Polo Parco, Gianluigi Plebani a Bettole (87), Michele Fabbri (93) al Primo Maggio, Silvia Chiroli a San Polo Case, Monica Ferrata per Centro storico sud, Francesca Bertoglio a Urago Mella, Andrea Rolfi al Violino.

Capitolo under 18: siederanno sicuramente nei Cdq Federico Rinaldi, 17 anni, Crocifissa di Rosa e Niccolò Ferrari: classe 2006, con 61 voti per San Polo Parco.

Riproduzione riservata © Giornale di Brescia

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