Consigli di quartiere, il voto promuove gli under 30 e il «risiko politico» rimescola gli equilibri

La maggioranza rimane al centrosinistra. Il centrodestra in marcia si aggiudica Fiumicello. Ecco com’è andata e chi sono gli eletti
L'elezione dei Consigli di quartiere a Fiumicello - Foto Gabriele Strada Neg © www.giornaledibrescia.it
L'elezione dei Consigli di quartiere a Fiumicello - Foto Gabriele Strada Neg © www.giornaledibrescia.it
AA

Grandi vittorie, grandi débâcle, grandi incognite. Ma soprattutto, grande e schietto messaggio dei cittadini: cara politica, per convincermi a venire a votare devi fare di più. Vale per le Politiche, per le Regionali come per le Amministrative e vale anche (o «addirittura», come ripetono con stupore i più delusi) per i quartieri, il presidio territoriale in assoluto più vicino e legato alla quotidianità di un cittadino. Il famoso «sotto casa mia sì o no», insomma. Anche in questo caso, esattamente come nelle due votazioni precedenti, il richiamo alla partecipazione, domenica, si è incagliato in un’affluenza che non riesce a sfondare il muro del 10,38%. E allora, anche dal punto di vista politico, dire chi vince e chi perde in questa elezione per designare i rappresentanti dei nuovi Consigli di quartiere, è più complesso. Il risiko dei partiti, che volevano disegnare per l’occasione una mappa politica, ha meno forza. Ma anche i pochi dati sono una bussola per leggere questo «stress test» bipartisan.

I partiti

Non è un segreto: da un lato il centrosinistra, a un anno dal voto, era preoccupato di perdere alcuni fortini anche sulla scorta di alcune magagne amministrative. E, dall’altro lato, il centrodestra era alla ricerca di un riscontro sul lavoro di opposizione in corso e voleva «capitalizzare», attraverso la rappresentanza sui territori, i voti delle elezioni comunali 2023.

Come è andata? Il centrosinistra ha tenuto e mantiene la maggioranza (intesa anche come numero di rappresentanti seduti in ciascun organismo) dei Cdq, con la conferma di (quasi) tutte le leadership locali. I civici portano in dote una decina di consiglieri, la sinistra può fregiarsi di avere una buona pattuglia di esponenti donne tra le più preferenziate, Azione è la più penalizzata. Sopra le aspettative il Pd che - tra iscritti e simpatizzanti - esce dalla competizione elettorale meglio di come immaginasse inizialmente.

C’era l’angoscia di una serie di Caporetto, specie guardando la mappa delle preferenze delle Amministrative: Lamarmora, Prealpino e Sant’Eustacchio per la quota imprevisti. Ma soprattutto c’erano dei test netti sull’azione di governo: Centro storico nord per il provvedimento movida (questo in capo alla Civica della sindaca), Centro storico sud per la situazione sicurezza in stazione e Urago Mella per l’affaire espropri legati al tram (infine risolto pochi giorni fa). Tutte prove superate (certo, sempre per il 10,38% dei votanti s’intende). La disfatta vera però c’è ed è Fiumicello (territorio «presidiato» dal presidente del Consiglio comunale, Roberto Rossini), unica leadership territoriale dem che non ha tenuto.

Dall’altra parte, il centrodestra ne esce (a suo dire) comunque vittorioso. È vero: non ha ribaltato lo scacchiere, ma ha conquistato (appunto) Fiumicello. E rispetto alla rappresentanza delle ultime due tornate i consiglieri (di partito o simpatizzanti) sono più che raddoppiati. Il che potrebbe rendere la dialettica interna a qualche Cdq più frizzante.

Le note positive

L’altra analisi possibile è di carattere generale. Buona la rappresentanza delle comunità di origine straniera: non solo si sono dimostrate attive e presenti nella platea dei candidati, ma sono state parte integrante degli elettori attivi (in alcuni casi, come Fiumicello ma non solo, dimostrandosi determinanti).

L’altra nota più che positiva riguarda i giovani e i giovanissimi: quasi tutti i candidati under 30 e under 18 (poteva infatti sia concorrere sia votare la fascia d’età 16-18) sono stati preferenziati ed eletti. Meno entusiasmante il dato della presenza ai seggi dei minorenni, che si ferma a quota 5,4% (195 votanti su 3.556 aventi diritto): solo uno su venti.

Riproduzione riservata © Giornale di Brescia

Iscriviti al canale WhatsApp del GdB e resta aggiornato

Icona Newsletter

@News in 5 minuti

A sera il riassunto della giornata: i fatti principali, le novità per restare aggiornati.