In bici attraverso la tundra e la taiga, tra sentieri e piste per slitte e quad, fango e sabbia (e pochissima strada vera), dormendo in tenda, in mezzo al bosco e nei bivacchi (dove puoi trovare la legna per il fuoco e, qualche volta, il bagno). Tutto in poco più di due settimane. È il viaggio di Emanuele Molari, della città, e Adriano Prandelli, di Gussago, che lo scorso giugno sono volati fino a Helsinki per mettersi alla prova.
Hanno imbarcato una travel bike e una gravel e hanno percorso l’Artic Post Road, la vecchia strada percorsa dai postali che dalla Finlandia conduce fino in Norvegia. «Io ho fatto diversi viaggi in bici - racconta Molari - quando ho visto la traccia pubblicata l’ho proposto ad Adri che mi ha detto sì». «Mi sono fidato - aggiunge Prandelli - Emanuele è una guida di grande esperienza». In due mesi hanno organizzato la spedizione e, al disgelo, il periodo consigliato per questo percorso, sono partiti.




