Da Trieste a Ventimiglia lungo le Alpi: 1.500 chilometri in sella attraverso i passi storici del ciclismo, su e giù per le grandi salite. Ha scelto la via più complessa per il suo viaggio Claudio Scalvini, 52enne di casa a Calcinato e ciclista amatore: 13 giorni per disegnare il confine settentrionale dell’Italia e raggiungere il mare della Liguria dal mare del Friuli.
Ciclista quasi per dovere, il suo primo amore è stato l’alpinismo, che però non pratica più: «Ginocchia consumate e fratture, l’ortopedico sei anni fa mi ha consigliato la bici». E così è stato: prima la mountain bike, poi l’enduro, infine la folgorazione gravel nel 2020.



