In tempi di disincanto diffuso l’Europa prova a ritrovarsi, perché no? Anche scommettendo sulle ruote della bicicletta e sulle emozioni che può regalare la mobilità «dolce» del cicloturismo. È lo spirito con cui è nata la Ciclovia transalpina Monaco-Milano, che, nell’attraversare tre Stati europei, dal Tonale fino al Sebino s’innesta sulla ciclabile della Valle Camonica, lungo l’Oglio e accostando il patrimonio Unesco dei Pitoti.
Il tratto italiano
Il tratto italiano da Bolzano alla Madonnina è stato ufficialmente presentato la scorsa settimana nel capoluogo südtirolese, da cui è scattato il bike test condotto da una ventina tra guide e cicloviaggiatori che in tre giorni hanno raggiunto Milano (con tappe a Vermiglio e Darfo) per una verifica sul campo dello stato dell’opera. Il tracciato tra i due capoluoghi è in gran parte strutturato grazie alle ciclabili già attivate fino al lago d’Iseo. Il percorso da qui al capoluogo lombardo è attrezzato per ora solo in parte, anche se nel Milanese può fruire sulla rete consolidata di ciclabili del Naviglio della Martesana.



