Cosa sono davvero le stelle cadenti, che i francesi chiamano «filanti»

I francesi le chiamano stelle filanti, noi invece stelle cadenti. Ma sono semplicemente polveri e frammenti di materia extraterrestre che il nostro pianeta incrocia lungo la sua orbita. Quando la concentrazione è maggiore, soprattutto dove le comete hanno disperso le loro polveri, ecco che il fenomeno, possibile ogni notte, diventa più intenso e, di conseguenza, aumentano le meteore. Ciò che cade sulla Terra impatta con l’atmosfera e, per attrito, genera una scia luminosa, a volte colorata, raramente accompagnata da un rumore.
Il meteorite Alfianello
Il bolide di Alfianello, caduto in pieno giorno nel 1883, venne annunciato da un inquietante boato e lasciò sul terreno un grande meteorite, purtroppo frantumato in numerosi pezzi oggi sparsi tra musei e collezionisti di tutto il mondo. Ancora oggi quello di Alfianello è il più grande meteorite italiano.
Le Perseidi
Lo sciame meteorico delle Perseidi – così gli astronomi chiamano le «lacrime di San Lorenzo» – è stato generato dalla cometa Swift-Tuttle che porta i nomi degli scopritori che la videro nel 1862.
L’astro caudato periodicamente ricompare alimentando nuovamente i residui che lascia lungo la sua orbita. In questo periodo la costellazione del Perseo sorge molto tardi e solo nelle ore del mattino raggiunge la sua maggiore altezza sopra l’orizzonte. Si chiama radiante il punto dal quale sembrano provenire le stelle cadenti e caratterizza ogni sciame.
Quello dello Perseidi è vicino alla stella «eta» della costellazione del Perseo. La costellazione, settimana dopo settimana, sorgerà sempre prima dato che fa parte del cielo dei prossimi mesi.
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