A piedi o in bicicletta lungo la Vello-Toline

L’itinerario suggestivo è percorribile seguendo l’antica strada costiera oggi riqualificata
La pista ciclopedonale costeggia il lago d’Iseo
La pista ciclopedonale costeggia il lago d’Iseo
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La ciclo-pedonale tra Vello (Marone) e Toline (Pisogne) rappresenta un itinerario semplice ma molto suggestivo percorribile sia a piedi che in bicicletta seguendo l’antica strada costiera oggi riqualificata. L’itinerario è considerato uno dei più belli di tutta Italia: con la sua affascinante posizione a ridosso del lago, si potrà pedalare a pochi metri dalle acque godendo della brezza e di panorami incantevoli.

Dopo aver attraversato l’abitato di Vello ed aver eventualmente parcheggiato l’auto, ci si ritrova davanti all’ingresso della Vello-Toline. Il percorso pianeggiante costeggia il lago passando per il solco inciso della Valle Finale e termina al piccolo promontorio della Punta delle Croci Bresciane. Sulla provinciale Sp510, dopo aver sorpassato l’abitato di Pisogne basta tenere le indicazioni per Costa Volpino - Lovere.

Superato Lovere, anch’esso insignito del titolo di uno dei Borghi più Belli d’Italia, bisogna dirigersi verso Castro. Per un ciclista si tratta di un emozionante angolo di mondo dal sapore selvaggio, con la strada a strapiombo sul lago, la cascata, le gallerie scavate nella roccia e la montagna verticale che domina incontrastata come l’orrido di Castro sulla sponda bergamasca. Il lago in questo punto presenta questa insenatura con pareti a strapiombo che precipitano nelle acque con una vegetazione molto fitta. E chi conosce questo tratto lo consiglia a chiunque: il Bogn costituisce una delle sorprese naturalistiche di maggiore valore del Sebino ed è possibile continuare la passeggiata in direzione Lovere, oppure raggiungere comodamente in macchina il paese di Castro e lo stupendo borgo di Lovere. Il percorso è interamente scavato nella roccia e a picco sulle acque, offrendo scorci e paesaggi di particolare emozione: qui la montagna si chiude sopra la testa, con il lago a strapiombo.

Lo scenario si può ammirare anche a piedi, percorrendo la vecchia strada e incamminandosi lungo il ripido sentiero che ha molti spettacolari affacci sull’insenatura racchiusa dagli altissimi lastroni di roccia.

Riproduzione riservata © Giornale di Brescia

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