Sono stati di recente resi pubblici i «nuovi indirizzi» del Ministero dell’Istruzione e del Merito per la scuola dell’infanzia e del primo ciclo di istruzione. Mi limiterò ad alcune valutazioni su quanto è previsto per l’insegnamento della storia, una disciplina che ha subito forti limitazioni a livello universitario, pagando una sensibile diminuzione delle cattedre, con tutto quel che ne consegue, oltre che sul piano dello sviluppo della ricerca scientifica, anche a livello della formazione dei docenti i quali, peraltro, sono alle prese con un orario del tutto inadeguato di insegnamento della materia.
Ebbene alla base del documento ministeriale sta la teorizzazione secondo la quale l’Occidente – quale Occidente? –può contare sulla superiorità della propria storia rispetto a quella degli altri popoli.




