Quinto Fabio Massimo rischiò di essere citato nei libri specialistici di storia romana come il Verrucoso, a causa di una verruca che gli sgraziava il labbro superiore, ma grazie ad una tattica militare innovativa, tesa a logorare le forze nemiche senza ingaggiarle direttamente in campo aperto, ma prendendo tempo, riuscì a garantire la vittoria romana sui cartaginesi dopo le disfatte subite a opera di Annibale, passando alla Storia come il Cunctator, il temporeggiatore appunto.
Dalla mera dimensione militare la tattica del temporeggiare sembra essere divenuta una virtù politica necessaria anche per cercare di sopire le forti conflittualità che caratterizzano oggi la complessa compagine mediorientale e per evitare che il conflitto asimmetrico che oppone Hamas a Israele dal 7 ottobre possa evolvere in una guerra regionale. Molte in realtà sono state le occasioni che avrebbero potuto far precipitare la situazione. Le ultime, in ordine di tempo, scatenate dagli omicidi mirati di Israele contro elementi di spicco di Hezbollah e Hamas, con Haniyeh quale vittima più illustre.




