Opinioni

Ordine pubblico, terreno di scontro

Ormai la sicurezza è un argomento centrale del confronto tra i partiti: il consenso elettorale si gioca in buona parte su questo
Marco Frittella

Marco Frittella

Editorialista

Scontri tra attivisti di Askatasuna e forze dell'ordine - Foto Ansa/Alessandro Di Marco © www.giornaledibrescia.it
Scontri tra attivisti di Askatasuna e forze dell'ordine - Foto Ansa/Alessandro Di Marco © www.giornaledibrescia.it

Il governo vuole un giro di vite sull’ordine pubblico. Lo fa cercando di evitare i possibili rilievi di costituzionalità che possono venire dal Quirinale; chiedendo all’opposizione di dare su questa linea il suo consenso (in realtà per far emergere le contraddizioni della sinistra in materia) e lo fa anche in polemica con quella parte della magistratura che, secondo Giorgia Meloni e il centrodestra, è fin troppo garantista con i violenti e zelante con i poliziotti.

Questo è ciò che sta accadendo in politica dopo i fatti di Torino e soprattutto dopo che tutta l’Italia ha visto quella orribile scena di un poliziotto a terra e senza casco preso a calci e a martellate da un branco di black bloc. Black block, lo ricordiamo, calati a Torino anche dall’estero con le loro lugubri divise nere per riappropriarsi del centro sociale «Askatasuna» sfrattato dall’immobile che occupava da decenni.

Ormai la sicurezza è un argomento centrale del confronto tra i partiti: il consenso elettorale si gioca in buona parte su questo. A destra si vuol mettere sul banco degli imputati il rapporto che esponenti di Avs, del M5s e di una parte del Pd, hanno avuto in questi anni con i centri sociali, e in particolare con quello più violento, proprio l’Askatasuna di Torino, motore del movimento «No Tav» e degli assalti ai cantieri in Val di Susa.

E insieme a loro puntare l’indice contro quegli intellettuali di sinistra che, per la verità, da ieri stanno facendo di tutto per minimizzare quanto è accaduto lungo il Po e talvolta per cercare di dimostrare che «dietro» gli incidenti ci sarebbe una manovra per autorizzare il Governo «a reprimere il dissenso»: sembra di essere tornati agli Anni ’70.

Va aggiunto che questa è una discussione che influenza a catena il referendum sulla giustizia: la prova di marzo sarà anche un giudizio sull’atteggiamento dei giudici che, ad esempio, indagano per «omicidio volontario» il poliziotto che spara ad uno spacciatore che gli punta la pistola addosso e invece si limitano a contestare il «concorso in lesioni» al ventiduenne di Grosseto, unico finora individuato e arrestato tra i picchiatori del poliziotto a Torino. Offrire uno scudo penale per gli agenti di pubblica sicurezza significa dare un segnale molto forte all’elettorato ma anche alle Procure.

Vedremo come le opposizioni reagiranno all’appello di Meloni. Giuseppe Conte, rapido come un furetto, ha già dato la propria disponibilità al confronto, e con questo si è tolto dall’imbarazzo. Avs non ha bisogno di far sapere la propria scelta mentre è facilmente ipotizzabile che la questione infiammerà ancora una volta il confronto interno al Pd tra la maggioranza che fa capo alla segretaria Schlein e i riformisti.

Più volte questi ultimi, sulla scia dell’allora ministro dell’Interno Marco Minniti, hanno sostenuto che il bisogno di sicurezza da parte dei cittadini deve essere sottratto alla destra e ripreso in mano dalla sinistra come fondamentale questione di libertà e di democrazia. Sono punti di principio che però difficilmente si sposano con quanti sostengono che i centri sociali come Askatasuna «sono fattori di arricchimento della società».

Riproduzione riservata © Giornale di Brescia

News in 5 minuti

Cosa è successo oggi? A metà pomeriggio facciamo il punto, tra cronaca e novità del giorno.

Canale WhatsApp GDB

Breaking news in tempo reale

Seguici
Caricamento...
SponsorizzatoIl mattone cambia regole e le banche stanno già scegliendo quali case finanziareIl mattone cambia regole e le banche stanno già scegliendo quali case finanziare

La location non basta più: ecco cosa farà salire (o diminuire) il valore delle case. L'analisi con un professionista del settore

Il tuo quotidiano, con tablet inclusoIl tuo quotidiano, con tablet incluso

Direttamente a casa tua, per tutta la famiglia a soli 0,90€ al giorno

SCOPRI DI PIÙ
Il libro «Decisioni artificiali» in edicola con il GdBIl libro «Decisioni artificiali» in edicola con il GdB

Volume sull’IA e sulle decisioni delegate alle macchine, scritto da Marco Camisani Calzolari

SCOPRI DI PIÙ