Il vento di destra che soffia in Occidente riaccende ovunque vecchi allarmi. I risultati delle elezioni per il Parlamento di Strasburgo e il voto francese testimoniano infatti come la destra radicale eserciti un fascino quasi irresistibile per una quota crescente di cittadini. E anche per questo sono tornati ad affacciarsi i timori sul rischio di involuzioni autoritarie o illiberali.
Per quanto riguada l’Italia, i dati dell’Osservatorio sullo stato della democrazia italiana, avviato dal Centro Polidemos dell’Università Cattolica in collaborazione Ipsos, forniscono un quadro in parte - ma solo in parte - rassicurante. L’indice di autoritarismo misurato dall’Osservatorio registra infatti una «temperatura» abbastanza bassa. Gli intervistati con tendenze più o meno fortemente autoritarie risultano essere cioè una minoranza piuttosto esigua (pari al 9%).




