Che sfortuna per il nostro Christian Scaroni. Caduto quando era nel gruppo di testa, ha dovuto lottare con il dolore alla mano e fatto 40 chilometri di inseguimento praticamente da solo. Ha dimostrato però di avere la stoffa del campione, perchè certi numeri li fanno solo i corridori di prima fascia. Peccato che nella fuga ci fossero due o tre corridori veramente forti in salita, altrimenti probabilmente ce l’avrebbe fatta a rientrare.
Gli è mancato poco
Se fosse tornato nel gruppo di testa allora ne avremmo viste delle belle perché Scaro è un duraccio, avrebbe avuto il morale per giocarsi la tappa. Del resto è apparso chiaro dai primi scatti del mattino e dalla crono disputata volutamente piano il giorno precedente, che questa tappa il bresciano l’aveva cerchiata di rosso. E la sfortuna è doppia perché ha faticato tanto e raccolto poco. Adesso deve recuperare energie e provarci fra qualche giorno. Comunque Astana protagonista, mi spiace che abbia perso Ballerini perchè è un uomo squadra, capace di tenere alto il morale della truppa.
Gli uomini di classifica
Sul fronte della classifica non è successo granché ma ho visto una Bahrain Victorius, la squadra della maglia rosa Eulalio, in seria difficoltà. Se nelle prossime tappe ci sarà una fuga di uomini di classifica faranno fatica a tenere unita la corsa e difendere la maglia.




