Bravo e fortunato. La fotografia che faccio a Davide Ballerini è questa, primo italiano ad imporsi in una tappa di questo Giro. Qualcuno non ha ancora capito che prima di una volata andrebbero usati anche i freni, soprattutto in curva e su asfalto bagnato: lui ha avuto l’intelligenza di tenersi a destra e la bravura di stare in piedi. Ballerini d’altronde è uno che sa usare la bicicletta meglio di altri.

È stata la tappa che mi aspettavo, dopo una frazione dura e quella che arriva domani durissima. Spero nel meteo, ma i 244 km, il Blockhaus e non solo diranno qualcosa sulla classifica generale. Io credo ci sarà battaglia già a Roccaraso e credo anche che vedremo due gare in una: quella per la conquista della tappa e quella per andare a vestire la maglia rosa.
Mi aspetto che Pellizzari e Vingegaard, i due favoriti al successo finale, tengano in mano la corsa e dimostrino di essere i più forti, e poi... E poi sì, mi aspetto anche che il nostro Scaroni faccia un tentativo per andare a prendersi la maglia. Gli ho mandato un messaggio, dicendo di pensare anche alla «rosa», che al resto delle gara metterà la testa la prossima settimana. Sarebbe bello vedere un bresciano con quella maglia! È ovvio però che Eulalio e Arrieta si «mangeranno» il manubrio pur di non mollare le posizioni. Insomma, preparatevi: sarà spettacolo.




