La Meloni ha certo di che rallegrarsi del risultato alle regionali liguri. Lo schieramento di centro-destra si era presentato nelle peggiori condizioni possibili: il presidente Toti finito prima ai domiciliari per il reato di finanziamento illecito dei partiti, poi costretto a dimettersi con l’onta di aver accettato il patteggiamento della pena. Non bastavano queste tegole. In più, sul voto ligure si erano prolungate anche le ombre dei ripetuti infortuni del governo centrale, tra gossip imbarazzanti a carico del ministero della cultura, polemiche sul centro di accoglienza in Albania e legge di bilancio troppo poco generosa su sanità e scuola. Risultato: ai blocchi di partenza la coalizione di centro-destra partiva con un handicap di 7 punti.
È vero che il centro-sinistra ha fatto poi del suo meglio per farsi raggiungere. Ciò nonostante, il solo fatto di aver saputo recuperare i punti di svantaggio, che Marco Bucci accusava all’inizio della campagna elettorale, è un risultato di cui la Meloni ha davvero da rallegrarsi.




