A Brescia il turismo è il motore di crescita dell’economia

Negli ultimi anni, il turismo si è confermato uno dei settori trainanti dell’economia bresciana. La provincia di Brescia è oggi la nona destinazione italiana per presenze turistiche, più attrattiva persino di Firenze, grazie alla sua straordinaria varietà territoriale. Il turismo rappresenta per Brescia una nuova industria su cui investire, un volano di sviluppo economico che coinvolge imprese, enti pubblici e comunità locali.
I numeri parlano chiaro: il turismo è una leva strategica per lo sviluppo economico della provincia, un settore in grado di generare opportunità per imprese, lavoratori e territori. Ma non basta «avere» il turismo, bisogna guidarlo, strutturarlo, valorizzarlo. Brescia ha tutto: laghi, dal Garda all’Iseo a Idro, montagne dalla Valle Trompia alla Val Camonica fino al Tonale, la Franciacorta, arte e cultura con un capoluogo che guida in tal senso, eventi, turismo d’affari. Ha una posizione strategica e un potenziale enorme. Ma senza un sistema chiaro e coordinato, rischiamo di disperdere risorse ed energie.
Per farlo serve una riflessione condivisa su ciò che Brescia è e vuole essere e su quali sono i valori identitari del nostro territorio. Tale riflessione è cruciale per costruire una strategia di lungo periodo capace di valorizzare ciò che rende unica la nostra provincia. Un confronto tra amministratori, categorie economiche, imprese e operatori del settore diventa quindi essenziale per definire una direzione chiara e riconoscibile, evitando modelli di sviluppo turistico standardizzati e poco adatti alla nostra realtà.
Oggi il settore si muove in uno scenario complesso: cambiamenti climatici, overtourism, nuove abitudini dei viaggiatori, instabilità geopolitiche, l’impatto dell’intelligenza artificiale, normative da aggiornare per rispondere alle nuove esigenze del settore. Se fino a ieri le nostre località avevano flussi prevedibili, oggi dobbiamo trovare nuove strategie per destagionalizzare, valorizzare nuovi luoghi e proporre esperienze sostenibili. Serve una strategia di livello provinciale e sovralocale, capace di integrare azioni e visioni differenti. Ben vengano le collaborazioni con gli istituti di ricerca per sviluppare modelli di gestione del turismo più sostenibili e resilienti.
La Camera di Commercio di Brescia e Visit Brescia vogliono costruire proprio questo: un nuovo modello di gestione del turismo, pensato per tutta la provincia, dai laghi alla pianura, dal capoluogo alla montagna.
Al centro c’è un’idea chiara: non più solo un’agenzia di marketing territoriale, ma una vera e propria DMO provinciale. Un’unica cabina di regia per coordinare le strategie turistiche dei territori, evitando sovrapposizioni e dispersioni di risorse; analizzare i dati e orientare le scelte, per promuovere il turismo con azioni mirate e realmente efficaci; facilitare la collaborazione tra pubblico e privato, dando agli operatori un punto di riferimento chiaro e strutturato; innovare e valorizzare il prodotto turistico, creando esperienze autentiche e sostenibili.
Tutto questo in sinergia con le linee guida regionali ovviamente. La Camera di Commercio di Brescia ha scelto di guidare questo processo perché il turismo è un asset economico strategico per l’intero tessuto imprenditoriale della provincia. Un settore che coinvolge ricettività, ristorazione, trasporti, eventi, cultura e servizi, generando ricchezza e occupazione. Ma per esprimere al massimo il suo potenziale, serve una regia chiara e un modello di governance efficiente, capace di connettere pubblico e privato in una visione strategica di lungo periodo.
Per garantire il successo di questa visione, è fondamentale il coinvolgimento di tutti gli attori locali. Il turismo è fatto di esperienze, e queste si costruiscono nei territori, con il contributo di chi vi opera ogni giorno: dagli amministratori locali agli imprenditori, dalle associazioni di categoria agli operatori dell’accoglienza. Per questo stiamo portando avanti l’idea di istituzionalizzare un tavolo di coordinamento e di confronto con i vari soggetti locali. Questa visione non parte da zero.
Visit Brescia investe 2 milioni di euro all’anno nello sviluppo e nella promozione del turismo locale. Da anni lavora in sinergia con enti e istituzioni, dimostrando che la collaborazione è la chiave per il successo. Ora è il momento di fare il passo successivo: passare dalla comunicazione alla costruzione di prodotti efficaci grazie a un sistema coeso e strutturato.
Il turismo bresciano ha bisogno di una direzione chiara e di una strategia condivisa, che metta al centro le specificità di ogni territorio, ma con una visione unitaria e moderna. Questa non è un’opzione. È una necessità. Le destinazioni turistiche più forti non si affidano al caso ma pianificano, innovano, investono. La provincia di Brescia deve fare lo stesso. Abbiamo il territorio, le competenze e la volontà. Ora dobbiamo metterci in gioco.
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