La strage di Paderno Dugnano ci ha colpiti tutti. Nel profondo. La normalità di una famiglia come tante, come le nostre, la tragedia di un giovane che afferra il coltello e uccide, l’inquietudine del suo sembrare del tutto tranquillo e normale sono segnali che scuotono le nostre coscienze e sollevano le nostre paure. Ci guardiamo dentro, scrutiamo noi stessi e le nostre famiglie e ci spaventiamo.
Perché se è successo a loro, a una famiglia normale, allora può succedere a tutti, anche a noi. Nessuno giudichi, per carità. Ma tutti hanno il diritto, e nella dialettica che è esplosa dalla strage di qualche giorno fa, forse anche il dovere di riflettere e dialogare. Si sono versati quindi naturalmente fiumi di inchiostro. Punti di vista: talora di condanna, talora di comprensione.




