Un piccolo dono può portare pace a chi ha un dolore
L’altro giorno mi trovavi presso la sala d’attesa dell’ambulatorio neurologico del Civile. Di solito c’è silenzio, ognuno combatte col suo dramma personale, ma stavolta c’era una signora che non si dava pace perché il fratello tendeva a non riconoscerla più. Il tempo scorreva e il lamento continuava. Dentro di me sentivo una vocina che diceva: fa qualcosa! Sì, ma cosa? A un tratto mi è venuto in mente che avevo in tasca due piccoli bijoux costruiti per dimostrare alla mia dottoressa (persona squisita) che faccio esercizio manuale. Così mi sono avvicinato e le ho detto: «Posso regalarle un bijoux?». Lei mi guarda come fossi un marziano, se lo infila e dice: «Nella mia vita nessuno mi aveva mai fatto un regalo, grazie». Poi viene chiamata e io rimango solo a pensare a quell’uomo che duemila anni fa disse: «Donna, non piangere».
Stefano Bolla
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