Un incontro al mercato che commuove
Come ogni sabato esco di casa e mi reco al mercato, la giornata è bella e fa ancora caldo. Incontro tante persone che come me girano per la città e curiosano qua e la in cerca di qualche buona occasione da comperare. Mi accorgo che in un angolo un ragazzo tende la sua mano per ricevere una moneta. Lo guardo, è molto giovane, potrebbe essere mio fratello Mario che non c’è più. Mi avvicino e gli chiedo «come ti chiami?», lui mi guarda dritto negli occhi e mi risponde «Mi dai qualche soldo per un panino?». «Sì, va bene» gli rispondo, «però lo prendi davvero il panino?», mi fa cenno di sì. Poi mentre me ne sto andando sussurra «mi chiamo Mario, ma non sono sempre stato così, un tempo ero diverso, ma poi ho perso la strada di casa». È commosso, mi ringrazia e mi dice «che Dio ti benedica».
Lina
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