Un centro sportivo nel bosco, non nel cemento
Sull’impianto sportivo dell’Union Brescia a Buffalora, condivido il parere dell’urbanista Alessandro Benevolo, che il pubblico detti le leggi e il privato si adegui, tuttavia vorrei vedere un compromesso al rialzo. Brescia è una delle poche città italiane a consumo zero del suolo, grazie al Pd e soprattutto alla lungimiranza dell’ex sindaco Del Bono e della ammirevole amministrazione del «vecio» signor Fabio Capra. Auspico una trattativa con Giuseppe Pasini per la formazione di una pista ciclabile (troppo poca cosa) e indurlo a fare tutti i campi in erba (e non alcuni in sintetico) e soprattutto fare intorno una cospicua fascia boscata (anche con l’intervento del Comune-verde pubblico ) che si ricolleghi al Parco delle cave lì vicino per il futuro Plis e cintura verde. Che i tetti degli edifici e delle tribune siano erbati e che l’utilizzo del cemento orizzontale (vialetti e parcheggi, ecc.) sia vicino allo zero. La mia visione è un centro sportivo nel bosco.
Roberto Pasini
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