Un cavalcavia che paralizza la tangenziale
Un paio di mesi fa l’ad di ferrovie ha annunciato che i lavori per la Tav Brescia-Verona sono conclusi. Non una gran notizia per gli automobilisti bresciani. Infatti sulla tangenziale sud che porta a Desenzano il nuovo cavalcavia sulla ferrovia all’altezza di Ponte San Marco provoca continue e lunghe code. Sinceramente mi chiedo come sia possibile sostituire un ponte senza modificare la strada di accesso, che adesso sembra la variante Ascari de noialtri. E come Anas possa aver accettato lavori fatti in simil maniera. Peraltro non sono state costruite massicciate ai lati della strada per cui vedo improbabile venga sanata questa assurdità. Una pericolosa doppia curva che trasforma una strada percorribile a 90 km/h in una strada di montagna, con conseguenti lunghe code mattina e sera, in una viabilità bresciana che non brilla. Ma ai politici bresciani sembrano interessare solo le piste ciclabili e non la vita dei cittadini che si devono svegliare almeno un quarto d’ora prima per poter arrivare puntuali al lavoro. Una volta quando venivano svolte grandi opere si andava a migliorare la viabilità, le Colombiadi di Genova ci hanno regalato la galleria di Lonato, ora invece si è riusciti persino a peggiorare una situazione già difficile.
Stefano Masserdotti
Brescia
Riproduzione riservata © Giornale di Brescia


