«Teatro a Milano». Il Comune di Salò non lo cancelli
Chiedo ospitalità per esternare alcune considerazioni in merito a recenti decisioni che sembra vengano prese dall’Amministrazione Comunale di Salò. Ritengo opportuno esporre alcune considerazioni riguardanti l’iniziativa «Teatro a Milano». Sembra che codesta Amministrazione voglia annullare questa attività per favorire l’accesso a spettacoli teatrali a Brescia. Avrei compreso maggiormente se si fosse trattato di una decisione contraria, ma, sinceramente non è dato capire perché si voglia cancellare un’esperienza che dura da molti anni e che ha sempre riscosso notevoli adesioni, con richieste sempre superiori ai posti disponibili. Certo è che qualora questa scelta venisse effettivamente concretizzata, la nostra Biblioteca, ne verrebbe molto degradata. Non credo che l’Amministrazione abbia piacere di fregiarsi dell’impoverimento di una realtà culturale operativa come la Biblioteca di Salò. È vero che le scelte spettano a chi amministra, ma è altrettanto vero che, uno scambio di opinioni con la Cittadinanza, è sempre cosa utile. Non è un bel segnale quanto sta avvenendo, là ove certe decisioni che potrebbero essere condivise con la Cittadinanza, vengono invece calate dall’alto. Un minimo di confronto con i cittadini sarebbe stato sicuramente utile e costruttivo. Se poi, invece si preferiscono ignorare le aspettative di un certo numero di cittadini, allora, come detto, queste sono scelte che, legittimamente, spettano a chi amministra. Rilevo, in ultimo, che sussiste notevole malcontento per questa incomprensibile scelta, ed i precedenti utenti auspicano la conferma della iniziativa «Teatro a Milano».
Raimondo Dal Dosso
Salò
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