Sul Monte Tesio musica disturbante. È proprio vero
Scrivo per esprimere il mio totale e convinto sostegno alla lettera pubblicata di recente, in cui un lettore si lamentava del grave problema della musica ad alto volume sul Monte Tesio. Ho una casa di proprietà nella zona e posso confermare purtroppo ogni singola parola, essendone vittima diretta. Nei giorni scorsi, l’ennesimo episodio intollerabile: la musica è iniziata alle 20 ed è proseguita ininterrottamente fino alle 8 del mattino. Dodici ore consecutive di frastuono che hanno reso impossibile dormire. Non si tratta di un caso isolato, ma di una prassi: durante la stagione estiva queste feste si ripetono quasi tutti i sabati. Una totale mancanza di sensibilità ambientale: il frastuono notturno arreca un danno enorme alla fauna locale. Emblematica resta la risposta che un incaricato del Cai mi diede qualche anno fa, quando sollevai il problema del disturbo agli animali: «Almeno loro non si lamentano». È inaccettabile che un’associazione che dovrebbe tutelare la montagna avalli situazioni del genere. Chi vive sul Tesio ha diritto alla quiete e al sonno. Non do colpa ai ragazzi, che hanno regolarmente chiesto l’autorizzazione ed hanno lasciato tutto in ordine e pulito, come confermato dal gruppo che aveva prenotato il luogo per un pranzo, che è lo scopo di questo posto. Spero che questa mia testimonianza spinga chi di dovere, Cai in primis, a intervenire finalmente per mettere fine a questa anarchia.
Claudia Cavagnini
Salò
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