Lettere al direttore

Stadio intitolato a Piero Casali. Divisioni ingiuste

La presente a nome dei giocatori di calcio ex falcketti che hanno avuto il privilegio di essere allenati da Piero Casali, sicuramente il migliore allenatore bresciano degli anni ’60/’70/’80 del secolo scorso per carisma, competenza e simpatia. Il Comune di Vobarno, pur in presenza di ben due delibere di Giunta favorevoli alla intitolazione dello stadio di Vobarno a Piero Casali, non ha ancora provveduto alla adozione della delibera stessa. A nulla sono servite le molteplici sollecitazioni e nemmeno un incontro con il Sindaco. Il motivo di tale inerzia pare sia dovuta al fatto che alcune non meglio specificate associazioni sportive locali e, addirittura la Società Vobarno Calcio, sono contrarie all’intitolazione dello stadio a Piero Casali per dirottare la scelta stessa verso altro personaggio sportivo del paese o valsabbino. Facciamo notare che tra i promotori della prima istanza di intitolazione a Piero Casali c’era la stessa Presidenza della società Vobarno Calcio che ora rema contro. Preso atto di quanto sopra, volevamo far conoscere all’Amministrazione Comunale e alle associazioni contrarie alla designazione di Piero, che noi ritiriamo ufficialmente e in maniera irrevocabile la richiesta fatta a suo tempo. Piero Casali, quando era in auge, non avrebbe mai accettato una onorificenza se non universalmente condivisa. Inoltre una Comunità sportiva che non riesce ad apprezzare fino in fondo la figura di Piero Casali, non merita di fregiarsi del privilegio di esporre il suo nome su un bene pubblico. Scegliete pure un altro personaggio sportivo a cui intitolare il campo, chiunque esso sia, pur con tutto il rispetto che merita, sicuramente non reggerà il confronto con Piero Casali: sarebbe come confrontare un’utilitaria con una fuoriserie. Quello che invece nessuno ci potrà negare è la certezza che il nome di Piero rimarrà scolpito per sempre nei nostri ricordi e nei nostri cuori. Da parte nostra, che ogni anno ci ritroviamo numerosi per un pranzo conviviale, eviteremo di fissare come luogo di incontro lo stadio di Vobarno. Ci vedremo direttamente al ristorante.

Gli amici di Piero ex falcketti: Domenico Romano, Cesare Filippini, Francesco Valente, Antonio Plodari, Ettore Amigoni, Aldo Maccarinelli, Ermanno Franzoni, Alberto Gazzaretti, Diego Giuliani, Pippo Pontoglio, Sandro Ferrari, Carlo Faini e Roberta Casali (figlia di Piero)

Carissimi, comprendiamo il disappunto, direttamente proporzionale alla stima e all’affetto che avete per Casali, anche se proprio lui, come dite, sarebbe il primo a restar male per qualcosa che divide invece di unire. Forse allora, al netto delle decisioni che prenderà chi ne ha il potere, dello stadio, varrebbe la pena di lasciar perdere il rancore e dare il buon esempio, tendendo la mano, proprio come avviene alla fine delle partite di calcio. Da come lo avete descritto, siamo certi che Piero apprezzerebbe più quel gesto che una targa di marmo e l’oblio ineluttabile che comunque, prima o poi, sentenzia lo scorrere del tempo. (g. bar.)

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