Lettere al direttore

Sosta a Monte Isola, servono regole giuste

Desidero esprimere la mia preoccupazione per le recenti disposizioni contenute nel Piano della Viabilità e della Sosta del Comune di Monte Isola che introducono una marcata distinzione tra residenti e non residenti nell’accesso alla mobilità e alla sosta. Comprendo le ragioni che hanno portato l’Amministrazione a regolamentare il traffico su un territorio particolare e fragile come Monte Isola, caratterizzato da una rete stradale limitata e da una crescente pressione turistica, tuttavia, la tutela del territorio non dovrebbe tradursi in una discriminazione basata esclusivamente sulla residenza anagrafica. Le nuove norme consentono ai residenti di circolare e sostare, mentre ai non residenti proprietari di immobili vengono imposti limiti molto più restrittivi e subordinati a condizioni particolari, quali ad esempio il pagamento di una tassa (40 euro/mese o 250 euro/anno). Ancora più discutibile appare la previsione che riserva esclusivamente gli stalli dei motosili comunali ai soli residenti, escludendo di fatto categorie di cittadini che hanno un legame stabile con Monte Isola, come i proprietari di seconde case. Questi ultimi pagano imposte, sostengono le attività commerciali locali e contribuiscono alla vitalità del territorio, ma si trovano di fatto trattati come utenti di seconda categoria. Il principio di uguaglianza dovrebbe indurre le amministrazioni pubbliche a individuare criteri fondati sulle effettive esigenze di mobilità e non esclusivamente sulla residenza anagrafica. È legittimo riservare una quota di posti ai residenti per garantire loro il diritto alla mobilità quotidiana; diverso è prevedere privilegi generalizzati che penalizzano altri cittadini che hanno un rapporto concreto e continuativo con l’isola. Monte Isola è un patrimonio di tutti. La sua tutela deve essere perseguita attraverso regole equilibrate, proporzionate e inclusive, evitando contrapposizioni tra residenti e non residenti. Mi auguro che l’Amministrazione comunale torni in argomento su questo tema e valutare correttivi che garantiscano maggiore equità e pari dignità a tutti coloro che vivono, frequentano e soprattutto sostengono economicamente Monte Isola. Parafrasando un loro motto, «non è questa Monte Isola futura»!

Lettera firmata

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