Sicurezza, triste lo scaricabarile tra istituzioni
Ho notato che il sodalizio fra prefetto, sindaca e questore, prima inossidabile, ora inizia a scricchiolare. La sindaca rimbalza la palla al governo centrale e chiede i dati al prefetto sulla criminalità. Per contro, il prefetto afferma che la sindaca i dati li ha, poiché informata in precedenti incontri. Loro si beccano, ma noi ci andiamo direttamente di mezzo. Chi ha la scorta non deve temere nulla... I dati statistici sono importanti, ma è la percezione che hanno i cittadini, quella che conta davvero. E la percezione è quella di una città insicura, dove i criminali non vengono catturati e le poche volte che questo avviene, non vengono puniti correttamente. Un grosso dubbio che resta senza risposta è il compito della Polizia locale, che dipende in ultima battuta, dalla sindaca; non è che una maggior presenza nel territorio cittadino, giorno e notte, magari utilizzando agenti solitamente negli uffici, potrebbe aiutare a migliorare la situazione emergenziale, senza «disturbare» il potere centrale? La città è ricca e potrebbe permettersi maggiori costi in sicurezza, visto che può permettersi di realizzare opere fondamentali come il tram e l’ascensore per il Castello. In ultimo, da cittadino, trovo tristissimo lo scaricabarile fra istituzioni; ci dà la misura di come siamo caduti in basso.
Franco Piccinelli
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