Siamo una città che racconta la storia
«Ci sono città che si attraversano, e città che, attraversandole, entrano nella memoria». Brescia è una città ricca di storia, laboriosa e fiera! Una città che non ha bisogno di alzare la voce per raccontare ciò che è stata: basta attraversarla, camminare lentamente per le sue strade e lasciare che siano le pietre a parlare. Nel cuore della città, la storia romana e quella longobarda si incontrano e si raccontano attraverso luoghi che appartengono alla memoria dell’Europa. Il parco archeologico di Brescia romana e il complesso di San Salvatore-Santa Giulia fanno parte del patrimonio Unesco dei siti longobardi in Italia. Qui il tempo non è qualcosa che è passato: è qualcosa che continua a vivere sotto i nostri passi. E poi c’è la vittoria Alata, straordinaria statua bronzea di epoca romana, una delle più celebri testimonianze dell’arte antica conservate in Italia. Davanti a lei si ha quasi la sensazione che il passato possa ancora guardarci negli occhi. E sul colle Cidneo, il castello domina la città. La sua fortezza medievale sembra custodire Brescia dall’alto, mentre sotto di sé lascia scorrere i secoli, le case, le piazze, le voci della vita quotidiana. Ma forse Brescia si comprende davvero camminando. Ci sono vicoli acciottolati, palazzi antichi e signorili, cortili che sembrano aprire improvvisamente una porta sul passato. Avvicinandosi alla Brescia romana, si avverte quasi il profumo dell’antichità. Non è soltanto ciò che si vede: e ciò che si sente! Brescia è anche questo: una città che ha lavorato, sofferto, ricominciato!
Elisa Lavanga
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