Lettere al direttore

Si agisca contro i veicoli con gli scarichi modificati

Vi scrivo per accendere i riflettori su un problema ormai fuori controllo, di cui avverto una diffusa e incomprensibile tolleranza: l’esplosione del numero di moto e auto con scarichi modificati. Veicoli sfacciatamente e volgarmente rumorosi che, con prepotenza, assordano chiunque viva nei pressi di una qualsiasi arteria stradale, rendendo la vita quotidiana insostenibile. La vera anomalia di questa situazione risiede nel fatto che gli unici a non accorgersi di questo inquinamento acustico sistematico sembrerebbero essere gli agenti delle forze dell’ordine e gli addetti ai centri di revisione. Com’è possibile che un illecito così palese e fastidioso venga tollerato? Assistiamo quotidianamente a un paradosso: si impiegano tempo e risorse per controllare capillarmente i parchimetri o i documenti di viaggio a casalinghe, pensionati e turisti, mentre si lascia circolare in totale impunità chi viola deliberatamente il Codice della Strada modificando i veicoli. Come cittadino non mi sento tutelato. Nel mio Comune, a dire il vero, l’Amministrazione sta cercando di arginare il fenomeno, forse unica realtà locale a muoversi concretamente. Tuttavia, i pochi agenti a disposizione non possono fare miracoli contro un’ondata diventata ormai enorme, sotto gli occhi - e soprattutto le orecchie - di tutti. Spero che questa denuncia possa scuotere le coscienze delle autorità competenti, affinché si avvii una stretta seria e coordinata su un fenomeno che lede il diritto alla salute e alla quiete pubblica.

Carlo Andreatta

Gargnano

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