Se a navigare in cattive acque non sono tutti...
Non a tutti va male allora... Leggevo alcune settimane fa, sulle pagine del giornale, che le banche più importanti hanno prodotto 15 miliardi di utili in appena sei mesi in un periodo considerato molto anomalo e difficile. Stesso discorso per le Oil Company di tutto il mondo, Europa compresa. Non a caso Eni segna + 200% sugli utili a nove mesi. Scusate ma se gli aumenti di questi mesi, soprattutto in campo energetico, sono stati giustificati per coprire gli aumenti dei costi di produzione, perché famiglie e imprese arrancano e altri componenti della filiera energetica sembrano vivere al di fuori della crisi?
Davide Bosio
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