Scuola-lavoro, la mia riconoscenza a chi mi ha accolta
Vi scrivo per condividere una riflessione su due realtà spesso raccontate come distanti, quella del mondo del lavoro e della scuola, ma che nel mio caso si sono incontrate in modo straordinario. Sono una studentessa del liceo Scientifico Nicolò Copernico di Brescia e ho da poco concluso il mio percorso di Formazione Scuola Lavoro presso lo studio Studio Notarile del Dr. Luigi Mazzola Panciera Di Zoppola Bona a Brescia. Durante questa esperienza ho avuto l’opportunità di immergermi nella vita lavorativa dello studio: dalla stesura degli atti alla lettura dei testamenti, fino alle complesse procedure di compravendita e trasferimento di proprietà. Ho così scoperto da vicino quanto rigore, precisione e senso di tutela si celino dietro la professione notarile. Al di là dell’insegnamento tecnico, ciò che ha reso questo percorso indimenticabile è stato l’aspetto umano. Varcare la soglia di un ambiente di lavoro così autorevole può fare timore a una studentessa di liceo che si approccia per la prima volta a quel mondo. Invece, fin dal primo istante, mi sono sentita accolta, ascoltata e profondamente apprezzata. Il notaio Luigi Mazzola e tutti i suoi collaboratori non mi hanno considerata una semplice «ospite» di passaggio, ma mi hanno presa in considerazione e trattata a tutti gli effetti come se fossi una loro collega. Mi è stato dedicato tempo, sono state ascoltate tutte le mie curiosità, ma soprattutto mi è stata data fiducia. Sentirsi stimata e valorizzata in un contesto adulto e professionale mi ha donato una carica di maturità e fiducia in me stessa che sui banchi di scuola non è sempre facile sperimentare. Sebbene i miei studi siano orientati all’ambito scientifico e biomedico, porto con me un bagaglio di crescita personale e di umanità di valore inestimabile. Per questi motivi desidero rivolgere un sentito ringraziamento al notaio Luigi Mazzola e a tutto il team dello studio notarile per la straordinaria accoglienza. Un grazie sincero va anche alla dirigente scolastica Claudia Marchi e a tutti i docenti e referenti che si occupano con dedizione alla gestione del progetto, per rendere possibili questi percorsi formativi.
Alice Maccarinelli
Riproduzione riservata © Giornale di Brescia

