Rifiuti ingombranti info sul servizio del ritiro a domicilio

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La lettera del signor Manenti, pubblicata il 29 ottobre scorso e riguardante il servizio di ritiro su prenotazione a domicilio dei rifiuti ingombranti, offre l’occasione per fornire alcune informazioni e precisazioni. Lo smaltimento dei rifiuti ingombranti avviene di norma presso le 5 isole ecologiche a cui i cittadini di Brescia possono recarsi per conferire il materiale negli appositi cassoni. Negli ultimi mesi, dopo l’avvio del nuovo sistema di raccolta, questa tipologia di rifiuto ha visto raddoppiare i conferimenti alle isole ecologiche. Il ritiro dei rifiuti ingombranti a domicilio, attivo da molti anni per le utenze domestiche della città di Brescia, è rivolto a quanti non hanno possibilità di portare presso le isole ecologiche i loro rifiuti ingombranti, intesi generalmente come beni durevoli dismessi quali mobili, materassi, lavatrici, divani, ecc.. Il ritiro a domicilio è gratuito ma prevede il rispetto di alcune condizioni standard, che vengono comunicate al momento della prenotazione al n. verde 800.437678. Tali condizioni prevedono l’esposizione dei rifiuti ingombranti su suolo pubblico il giorno prima del ritiro convenuto e dopo le ore 21, la loro collocazione ordinata e tale da non arrecare disturbo o intralcio e l’apposizione di un foglio con dicitura «ritiro prenotato per Aprica». Inoltre, è previsto il limite di 4 pezzi per singola esposizione. Questa organizzazione, con le limitazioni indicate, ha consentito di offrire un servizio omogeneo e di filtrare eventuali richieste inappropriate, da quelle per quantitativi eccessivi di rifiuti quali interi arredi o sgomberi di cantine/solai, a quelle per oggetti medio-piccoli, sempre trasportabili presso le isole ecologiche (portariviste, vasi, paralumi, piccole suppellettili, ecc.). Il servizio risulta particolarmente apprezzato e sempre più richiesto, infatti si è passati dai 4.943 ritiri complessivi del 2015 (in media 19 al giorno), ai 6.299 complessivi risultanti al 31 ottobre (in media 28 ritiri al giorno). Questo significativo incremento, in concomitanza anche con l’avvio del nuovo sistema di raccolta che ha già abolito su alcune zone i cassonetti liberi, comporta un crescente impegno, sia per l’evasione in tempi brevi dei ritiri, che solitamente avviene entro 3 giorni dalla prenotazione, sia per consentire prenotazioni più veloci ampliando la platea dei numerosi richiedenti. Il tutto ovviamente per prevenire il fenomeno dell’abbandono abusivo sul territorio. Con il signor Manenti, che ha potuto già usufruire del ritiro prenotato, abbiamo condiviso le motivazioni che stanno alla base delle linee guida di questo servizio che continua ad essere molto apprezzato dai cittadini bresciani.

// Ufficio stampa A2A
Brescia

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