Quegli 80 euro per pochi minuti di strada: normale?
Vorrei raccontare una breve storia triste. Il 4 agosto mio nipote Leonardo, 18 anni residente a Monaco di Baviera e in vacanza nella casa di famiglia a Sirmione con 3 compagni di liceo, accompagna in autobus uno di questi in ospedale a Desenzano perché non si sente bene. Tutto va per il meglio e i ragazzi poco dopo la mezzanotte chiedono ad un infermiere di chiamare un taxi per tornare a Sirmione. Il taxi arriva dopo 15 minuti e in pochissimo percorre gli 8 km tra l’ospedale e la casa. Tutto perfetto tranne il costo: 80 euro in contanti per 15 minuti scarsi. I due ragazzi chiaramente pagano e la cosa finisce lì fino a oggi quando mio nipote a pranzo racconta quanto è successo, stupendosi perché a Monaco gli Uber costano molto meno. Io ho detto che sicuramente il prezzo era dovuto alla tariffa notturna, ma il tarlo mi è rimasto: possibile che 15 minuti di strada, sia pur serali, costino 80 euro? O forse il taxista ha applicato la tariffa turista pollo, peraltro giovane, da spennare? Ci sono rimasta male e mi piacerebbe capire, grazie mille.
Enrica Epis
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