Quanto piacere mi hanno fatto quei complimenti
Nei giorni scorsi con mia grande sorpresa in questa onorevole rubrica è stata pubblicata una lettera indirizzata a me a firma di Roberto Manieri, che ringrazio. Il contenuto è stato un pubblico elogio alla mia persona per lo svolgimento educato, attento e cortese durante la mia professione di operatore sanitario presso l’Unità operativa della Seconda Radiologia dell’ospedale Civile. Questa missiva è stata per me un impagabile riconoscimento; per mia moglie, compagna fondamentale da una vita, motivo di orgoglio; e i miei genitori, il cui monito era sempre: «Comportati bene», avranno sorriso leggendola dal Paese che non c’è. A seguito della pubblicazione ho avuto tanti attestati di stima e congratulazioni da amici, vicini di casa e colleghi di lavoro. E onestamente mi sento di estendere e condividere questo importante plauso con i miei colleghi di reparto: con i miei coordinatori, con gli operatori, con le infermiere, con i tecnici di radiologia, con i medici, con i dottori «cuccioli» specializzandi, con il personale amministrativo e con il primario prof. Farina. Tanti di costoro sono stati per me in questi anni fonte di crescita professionale e personale e anche di aiuto in periodi non felicissimi. Posso affermare con certezza che ognuno di noi svolge il proprio lavoro in maniera eccellente, avendo come obiettivo il benessere dell’utenza e dei pazienti ricoverati, spesse volte facendolo in maniera invisibile ma sempre con professionalità, cortesia e disponibilità. Grazie a voi amici miei.
Paolo Parizzi
Brescia
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