Prezzi carburanti. I gestori non hanno responsabilità
Ho letto la lettera del signor Daniele Brognoli e comprendo il disagio di famiglie e imprese di fronte al caro carburanti. È però necessario chiarire che i gestori non sono i responsabili dei prezzi applicati alla pompa. Il benzinaio è il volto che l’automobilista incontra al momento del rifornimento, ma la sua remunerazione non aumenta con il prezzo del carburante: è legata ai litri erogati e si riduce quando, a causa dei rincari, diminuiscono i consumi. Nel frattempo crescono il valore degli approvvigionamenti, le commissioni sui pagamenti elettronici e tutti i costi di gestione. Nella maggior parte degli impianti convenzionati, inoltre, i prezzi sono stabiliti dalle compagnie petrolifere o dai proprietari della rete. L’eventuale riduzione decisa autonomamente dal gestore finirebbe quindi per incidere sui suoi già limitatissimi margini. L’iniziativa di Eni e Ip per contenere i prezzi è positiva per gli automobilisti, ma la sua applicazione improvvisa ha esposto numerosi gestori a rilevanti perdite sulle giacenze presenti nelle cisterne. Secondo le stime di Faib e Fegica, per un normale impianto stradale la perdita potenziale può attestarsi intorno a 1.200-1.400 euro, ma negli impianti con giacenze più elevate può raggiungere importi ben più alti. Chiedere di ridurre immediatamente il prezzo senza riconoscere il valore delle giacenze significa, di fatto, costringere il gestore a vendere sottocosto. Prima di concludere che un benzinaio non abbia voluto «fare la propria parte», occorre quindi verificare le condizioni applicate al singolo impianto, perché contratti e modalità operative possono essere differenti. I gestori sono favorevoli a ogni misura che riduca il costo dei carburanti, purché sia regolata, trasparente e sostenuta dai soggetti della filiera che dispongono dell’effettiva capacità economica per farlo. Non si può continuare a scaricare responsabilità e costi sull’ultimo e più debole anello della catena.
Matteo Bozzoni
Presidente FAIB Confesercenti della Lombardia Orientale
Riproduzione riservata © Giornale di Brescia


