Ponte sullo Stretto e qui l’ascensore. Soldi spesi e scelte
Insomma, ci risiamo col ponte sullo stretto. Ma non si è detto che è zona sismica (anche la storia lo dice), che il territorio (i dintorni di Messina) sono quasi un deserto, che il consuntivo a fine costruzione avrà superato di molto, ma molto il preventivo? Sappiamo quanta gente si sarà arricchita indebitamente. I politici non possono dire: «Scusate ci siamo sbagliati, lasciamo perdere». Quei tanti, tantissimi soldi sono anche di chi vive o sopravvive con 1.000 euro al mese, diamo a loro la casa (quante caserme da trasformare in case popolari ci sono in Italia). Sistemiamo le strade che a volte sono trappole. Anche qui a Brescia c’è un sogno: «l’ascensore in Castello». Ci ricordiamo la funivia della Maddalena? Anch’io, che sono molto anziana, la usai due volte e poi... Si può fare come in famiglia «guardiamo costi e vantaggi» poi si decide con la testa. È vero, ci sono tanti «ponti sullo stretto e ascensori in Castello»... Guarda quanti soldi si possono spendere dove serve davvero.
Annamaria Borghetti
Brescia
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