Piazza Vittoria non ci pare più bella, sicura e inclusiva
Siamo davvero molto lieti dell’attenzione posta dall’Assessore allo Sport del Comune alla lettera della nostra Associazione, pubblicata il 3 settembre. È alquanto evidente che si è trattato di una buona opportunità offerta per ribadire il grande valore dello sport come cura del corpo, della mente e dell’anima delle persone e, per i cittadini, di ribadire il valore dei luoghi dove praticarlo. Vedremo, ad esempio, se gli studenti, gli impiegati negli uffici e le famiglie all’ora di cena continueranno ad essere disturbati dagli speaker urlanti della improbabile corsa dei giovedì per le vie del centro storico che ha il fulcro nella piazza; centro storico teatro «ecologico» per una manifestazione dagli obiettivi «salutari». Non è stato però colto il reale - e più importate - messaggio della urgente necessità di qualificazione del Centro Città che pare completamente scotomizzata, nonostante l’accattivante titolo del Progetto di «Rigenerazione partecipata di piazza Vittoria» da tempo dichiarato essere in corso. Ribadiamo con forza, invece, la constatazione di nessun interesse della Municipalità per la salute dei cittadini residenti, costretti a subire costantemente azioni inquinanti quali le esalazioni delle auto in coda per l’accesso al Garage Vittoria o quelle dei camion con motore acceso che fin dall’alba sostano in piazza per il rifornimento dei fast food; per non parlare della insufficiente pulizia che riscontriamo di escrementi che lordano i portici (dove sono ormai numerosi i negozi dismessi) e le soglie delle nostre abitazioni sia di notte che nel corso della giornata. Saremmo davvero lieti di poter assistere di domenica mattina ad un Tai Chi di gruppo di adulti e famiglie su un tappeto erboso in p.zza Vittoria (che sappiamo bene essere possibile). Le iniziative «inclusive» riservate ai giovani non vanno di pari passo con quelle per gli adulti e anziani, se è vero che gli ultrasessantacinquenni hanno superato i giovani sotto i 15 anni. Adulti di serie B da abbandonare? La legittima e condivisibile giovanile «inclusione» sta producendo la illegittima «esclusione» dei residenti, dei cittadini della terza età, degli impiegati negli uffici ai quali è impedita la normalità di svolgimento delle proprie attività disturbate dal continuo entrare in piazza di automezzi pesanti (anche per continuo montaggio e smontaggio di infrastrutture), musica rumorosa e ossessiva fino a tarda ora che entra negli appartamenti ed uffici fino ai piani più alti (gli architetti sanno bene che si tratta di una piazza costruita in maniera tale da diffondere i suoni ovunque). Perché tutto questo non è promosso, ad esempio, in p.zza Tebaldo Brusato? In p.zza Duomo? Nella ampia p.zza della Loggia? Magari al riparo dal sole e dalle intemperie sotto il portico del Palazzo della Loggia? Anche se il ruolo più salutare rimane il verde dei parchi. Gentile Assessore se per Lei il significato di «Vittoria in movimento» è una piazza diventata più sicura, più bella e più viva, noi che ci viviamo non lo abbiamo proprio rilevato.
Victoriae in Centro
Associazione di cittadini residenti
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