Per Brescia l’università è un valore
Un doveroso ringraziamento va ai padri e alle madri costituenti che, ottant’anni fa, ebbero la visione, l’opportunità di dotare Brescia di un’Università al pari delle altre realtà europee. La nostra Statale, l’Università degli Studi di Brescia, è come la nostra Costituzione: entrambe rappresentano luoghi di democrazia e un patto sociale volto a garantire libertà di pensiero, uguaglianza e progresso. Mi permetto di offrire una mia riflessione: anche il mio essere stato visionario nell’aver introdotto la partecipazione del personale tecnico-amministrativo (Pta) all’elezione del Rettore risponde a questa logica, garantendo così una piena rappresentatività nella gestione e nella crescita del nostro Ateneo. In qualità di rappresentante dell’intero personale, eletto per circa vent’anni nel Consiglio di Amministrazione dell’Ateneo, desidero ricordare quanto affermato dal celebre giurista Piero Calamandrei: le istituzioni culturali sono le «officine» dove si formano i cittadini e si difendono i princìpi fondamentali della società. Il coraggio delle donne e degli uomini che hanno operato nelle varie istituzioni ha reso possibile, quarantaquattro anni fa, la nascita dell’Università Statale di Brescia, garantendo al nostro territorio un presidio di ricerca e di alta formazione scientifica.
Celso Vassalini
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